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Protocollo di Legalità

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Associazione Industriale Bresciana, con la riunione di Giunta del 15 settembre 2014 ha deliberato all’unanimità l’adesione al Protocollo di Legalità siglato il 10 maggio 2010 tra il Ministero dell’Interno e Confindustria, integrato successivamente dall’ Atto Aggiuntivo al Protocollo di Legalità del gennaio 2014 (a seguito della nuova disciplina della documentazione antimafia del 13 febbraio 2013). 

Tutte le Aziende Associate avranno la possibilità di aderire volontariamente a questa importante iniziativa, che pone al centro dell’attenzione il concetto di Legalità nel fare impresa e nei rapporti con i propri stakeholders.

Il Protocollo delinea il modello di collaborazione tra il Ministero dell’Interno, le Prefetture e il Sistema confindustriale, con l’obiettivo di rendere più efficace l’azione di prevenzione e contrasto delle infiltrazioni criminali nell’economia, sia mediante l’impegno delle autorità pubbliche ad estendere gli accertamenti antimafia al settore privato, sia individuando una serie di principi e regole comportamentali cui le imprese aderenti devono attenersi nella conclusione ed esecuzione di appalti di lavori, servizi e forniture, in ambito pubblico e privato. L’adesione al Protocollo è espressione di una scelta volontaria, una “best practice” in termini di trasparenza e legalità da parte delle Imprese del sistema confindustriale, che consentirà di incrementare i livelli di responsabilità e correttezza di chi fa impresa. 

Le Imprese Associate avranno la possibilità di aderire al Protocollo, assumendosi impegni volti a rendere trasparenti i propri assetti amministrativi, a denunciare eventuali fenomeni estorsivi e a selezionare in maniera responsabile i propri partner commerciali, mediante la creazione di elenchi di appaltatori previamente qualificati in sede contrattuale. 
Scopri quali sono le aziende che hanno aderito.

L’Associazione avrà il compito di trasmettere alle Prefetture competenti l'elenco delle imprese aderenti al Protocollo e dei rispettivi vendors, ai fini del rilascio della informazione ovvero della comunicazione antimafia. Le informazioni relative alle imprese aderenti contenute nel modulo di partecipazione al Protocollo saranno successivamente trasmesse a Confindustria, ai fini della predisposizione dell’elenco on-line delle imprese aderenti.

L'adozione delle misure e delle procedure previste dal Protocollo di legalità è funzionale anche all'esigenza delle imprese di adeguare i propri assetti di gestione, organizzazione e controllo interno e, in particolare i modelli organizzativi ex d.Igs. 231/2001, orientandoli verso il perseguimento di obiettivi di prevenzione della commissione di reati e di responsabilità sociale, previsti sia da norme di legge che da codici di autoregolamentazione. 

Inoltre, il rispetto dei contenuti del Protocollo di legalità, del Atto Aggiuntivo e delle Linee Guida nonché degli eventuali protocolli sottoscritti a livello locale dalle Prefetture e dalle associazioni confindustriali rappresenta una condizione premiante che consente alle imprese richiedenti il "Rating di Legalità" di incrementare il punteggio base.

Infine si ricorda che, per le società che manifestano l’intenzione di iscriversi al Protocollo di Legalità e che svolgono un’attività per la quale è prevista la possibilità dell’iscrizione alla White List prefettizia, possono richiedere la contestuale iscrizione alla White List senza dover fornire ulteriore documentazione, semplicemente compilando il modulo di richiesta che verrà inviato alla richiedente.

Tutte le Aziende Associate che volessero aderire a questa importante iniziativa o avere ulteriori informazioni dovranno farne richiesta a Stefania Mangano (mangano@aib.bs.it - 030/2292.218) .