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Progetto Apotecachemo: AIB e UBI Banca a fianco della Fondazione Spedali Civili

  • Data pubblicazione: 07/11/2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Associazione Industriale Bresciana e UBI Banca sono a fianco della Fondazione Spedali Civili di Brescia per sostenere la campagna di raccolta fondi per dotare gli Spedali Civili di Brescia del più avanzato sistema robotizzato per la preparazione di farmaci antiblastici chemioterapici.

Cosa è il progetto APOTECAchemo?

La lotta contro le patologie oncologiche si avvale di formidabili strumenti farmacologici che la ricerca e la sperimentazione, svolta anche presso l’ASST Spedali Civili, oggi mettono a disposizione. Questi farmaci sono oggi allestiti nel  Laboratorio Centralizzato delle chemioterapie presso la Farmacia dell’Ospedale, che è diventata un enorme "Compounding Center", in considerazione del numero dei pazienti trattati, che varia da circa 120 a 170 al giorno, con una produzione media di oltre 220-280 preparazioni/die. I dati globali per il 2018 evidenziano oltre 53.000 preparazioni destinate a pazienti oncologici adulti e pediatrici per tutti i reparti dei presidi aziendali: Spedali Civili, Ospedale dei Bambini, Gardone Val Trompia e Montichiari. In questo scenario l'automazione e la misurazione sono strumenti preziosi per aumentare l'efficienza e la sicurezza.

APOTECAchemo è il nome del sistema che automatizzerà completamente le attività complesse e critiche associate a preparazioni di chemioterapici per via endovenosa. E’ un sistema robotico in grado di pesare i principi attivi e le soluzioni, ricostituendo farmaci in polvere, grazie all'uso di un set dedicato a sei vie, con preparazione meccanica e attuatori meccanici antropomorfi, tramite siringhe, sacche ed altri contenitori finali. APOTECAchemo inoltre, mentre effettua il carico in sicurezza e lo scarico dei materiali, garantisce anche la sicurezza del paziente, attraverso il riconoscimento automatico di prodotti, un sistema di pesatura automatizzato, codici a barre ed un processo di etichettatura per una precisione totale.

Agli Spedali Civili sarà dunque operativo il robot APOTECAchemo per la preparazione dei farmaci iniettabili, e due sistemi semi-automatici APOTECAps per la gestione dei farmaci sperimentali e di farmaci a piccoli volumi. Tutta la piattaforma sarà gestita dal software APOTECAmanager, che scambierà informazioni con i device produttivi, ma anche con il software di prescrizione onco-ematologica, per creare un unico flusso di lavoro dove tutti i dati sono controllati e tracciati. Dopo la visita con il paziente, infatti, direttamente dai reparti oncologici, le informazioni migreranno automaticamente su APOTECAmanager che grazie ad un algoritmo di intelligenza artificiale ordinerà la produzione sulla base delle priorità/urgenze e sulla base della tipologia del farmaco o del protocollo da allestire, dando ordine al robot e ai due sistemi semi-automatici di iniziare la fase di allestimento. Una volta terminato l’allestimento, la preparazione ready to use, prodotta secondo i più alti livelli di qualità farmaceutica, arriverà in reparto per la somministrazione al paziente, mentre i dati di consumo del farmaco e le informazioni più importanti verranno aggregati per fornire reportistica e statistiche real-time, con il fine ultimo di rendere sempre più efficiente la gestione del farmaco ed aumentare la qualità di cura per i pazienti degli Spedali Civili.

Come è possibile sostenere l’iniziativa?

E’ possibile sostenere il progetto APOTECAchemo effettuando una donazione sul conto corrente

FONDAZIONE SPEDALI CIVILI BRESCIA presso UBI Banca

IT96Y0311111224000000010000

presso le Filiali UBI Banca o attraverso i servizi di internet banking Qui UBI e Qui UBI Affari, accessibili da www.ubibanca.com, con esenzione delle commissioni per clienti e non clienti.

Progetto APOTECAchemo: le dichiarazioni del Presidente Giuseppe Pasini

“L’Associazione Industriale Bresciana ha scelto con entusiasmo di affiancare la Fondazione Spedali Civili in questo progetto. Si tratta di un passo importante nel sostegno a molte persone che soffrono, per cui è necessario un sostegno condiviso: ogni iniziativa può trasformarsi in un grande beneficio comune. Proprio per questo motivo è fondamentale un’ampia campagna di sensibilizzazione – commenta Giuseppe Pasini, Presidente di AIB –. È inoltre significativo osservare che ancora una volta la provincia di Brescia, e in particolare un’eccellenza assoluta come gli Spedali Civili, riesca a distinguersi per l’altissimo livello tecnologico raggiunto. Come già avviene nell’industria in senso stretto, anche l’ambito medico saprà essere pioniere per lo sviluppo di soluzioni capaci di tracciare nuove rotte per il futuro, grazie alla dotazione di un sistema automatizzato per la preparazione dei farmaci chemioterapici in grado di rendere il polo ospedaliero cittadino un riferimento in tutta Italia.”

Il servizio di Teletutto

Per approfondire, ecco anche il servizio che Teletutto ha dedicato al Progetto.