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In Cattolica, le premiazioni di "Eureka! Funziona!"

  • Data pubblicazione: 14/05/2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si sono tenute martedì 14 maggio, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, le premiazioni di “Eureka! Funziona!”, settima edizione del progetto promosso dall’Associazione Industriale Bresciana insieme a Federmeccanica, e rivolto agli allievi di terza, quarta e quinta elementare per proporre un’esperienza di creatività, conoscenza, sperimentazione, scoperta e autoapprendimento, portando gli studenti a utilizzare in modo originale alcune delle conoscenze tecnico-scientifiche acquisite in classe.

L’obiettivo dell’edizione di quest’anno – a cui hanno partecipato circa 500 bambini provenienti da 7 istituti comprensivi bresciani – è stato la progettazione e costruzione di un giocattolo mobile, in relazione al tema del magnetismo.

Lo svolgimento delle attività di invenzione e progettazione ha consentito agli alunni coinvolti di integrare la teoria con la pratica, ma anche di stimolare lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l'attitudine al lavoro di gruppo e la creatività. Inoltre i bambini hanno avuto la possibilità di sviluppare un'attitudine al problem solving e un approccio interdisciplinare, con l’applicazione di diverse materie di studio (dalla matematica al disegno, passando per l'italiano e scienza) per concorrere alla realizzazione del prodotto finale attraverso il "cooperative learning" e il "learning by doing", metodologie didattiche che consentono di acquisire conoscenze e competenze tramite la condivisione e l'esecuzione di azioni pratiche.

Federmeccanica, che ha promosso il progetto a livello nazionale con il patrocinio del Miur (a Brescia anche del Comune), ha provveduto alla distribuzione di 3.000 kit, confezionati dall' "Associazione Realmonte" impiegando rifugiati politici, ma anche di schede informative elaborate dall' "Associazione per l'Insegnamento della Fisica" sui principi della fisica che i bambini inconsapevolmente applicano. “Eureka! Funziona!”, inoltre, è stato realizzato in partnership con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il centro di ricerca con sede principale a Genova e undici centri nel territorio nazionale (Torino, Milano, Trento, Roma, Pisa, Napoli, Lecce, Ferrara) e internazionale (MIT e Harvard negli USA).

Alla finalissima in Cattolica hanno preso parte un centinaio di studenti, suddivisi in squadre impegnate a conquistare con le loro creazioni il favore della giuria, composta dagli imprenditori Giovanni Farina e Giovanna Nocivelli, dai docenti Stefania Pagliara e Federico Andreoletti, dalla rappresentante dell’Ust Patrizia Bonaglia e dall’Art director Enrico Bonomini.

Nel corso dell’evento sono stati consegnati un premio per la migliore squadra di terza, uno per la migliore di quarta e uno per la migliore di quinta. Inoltre, le classi vincitrici di terza e di quarta parteciperanno alla visita al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, con appositi laboratori sul mondo dei robot. I vincitori di quinta prenderanno invece parte all’evento nazionale promosso da Federmeccanica, che si terrà a Treviso il 24 maggio.

Ai vincitori è stato inoltre regalato il libro – patrocinato da Federmeccanica – “Ada, Alan e i misteri dell’IoT”, un racconto che porta i più giovani alla scoperta delle principali nuove tecnologie e di tutto il “mondo 4.0”, oltre a testi scientifici e un cd rom per l’apprendimento della matematica attraverso la LIM.

Gli istituti comprensivi che hanno partecipato al progetto sono: IC Nord 1 Brescia, IC Vestone, IC N. Berther San Zeno Naviglio-Montirone, IC di Verolanuova, IC Bertolotti di Gavardo, IC Zendrini di Cedegolo e IC di Passirano.

 

ELENCO VINCITORI E NOMI DEI PROGETTI

Classi III – IC Passirano – Primaria Camignone – “Macchina del tempo”

Classi IV – IC Verolanuova – Primaria Rodari – “Biglia Ball”

Classi V – IC Passirano – Primaria Paderno – “Ape affamata”

PREMIO SPECIALE MECCANICA/TECNOLOGIA

Classe V – IC Passirano – Primaria Passirano – “Magnetic gru”

Durante la mattinata è stata inoltre presentata l’iniziativa “Si può Fare”, estensione del progetto Eureka realizzata nelle scuole medie, vinto da due studentesse dell’IC Sud 2 Franchi del Villaggio Sereno, accompagnate dalla professoressa Giulia Frigoli.

L’organizzazione e la gestione operativa del concorso è stata affidata a un gruppo di studenti del 4° anno del liceo scientifico Don Bosco e del liceo scientifico Leonardo di Brescia, in attività di alternanza scuola-lavoro coordinata e diretta da AIB, dal prof. Federico Andreoletti, docente Associazione Italiana della Fisica, e dalla prof.ssa Stefania Pagliara dell’Università Cattolica di Brescia.

Il progetto “Eureka! Funziona!” è stato infine oggetto di due tesi di laurea, svolte da Claudia Mazzetti e Nicola Galli – studenti della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Brescia –, che hanno avuto come relatrice la stessa prof.ssa Pagliara.