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Nuova e intensa caduta (-43%) della domanda di lavoratori in somministrazione

  • Data pubblicazione: 18/02/2019

Secondo quanto dichiarato dalle Agenzie per il Lavoro, nel IV trimestre del 2018 la domanda di lavoratori in somministrazione in provincia di Brescia ha subito una nuova e pesante flessione rispetto allo stesso del 2017 (-43%), che accentua quella sperimentata nella rilevazione precedente (-26%).

Le motivazioni alla base di tale movimento fortemente discendente andrebbero ricercate nel raffreddamento della congiuntura economica nel territorio bresciano (che determinerebbe una minore richiesta da parte delle imprese della componente più flessibile dell’offerta di lavoro), unito alle recenti norme contenute nel decreto legge n. 87/2018 (cd. “Decreto dignità”), che hanno reso più difficoltoso il ricorso a contratti a termine e in somministrazione, a seguito dell’inserimento di molte restrizioni (causali, limiti quantitativi, durata massima…).

Le note caratteristiche anticipatorie del contratto di somministrazione gettano delle incognite sulla tonicità del mercato del lavoro nei prossimi mesi; la sensazione è infatti che le flessioni di questi ultimi mesi abbiano un profilo per certi versi strutturale.

La dinamica complessiva della domanda di lavoratori in somministrazione (-43%) è stata trascinata al ribasso, dalle flessioni nelle richieste di personale non qualificato (-52% rispetto al corrispondente periodo del 2017) e di addetti al commercio (-44%). I conduttori di impianti (-38%), gli operai specializzati (-29%), i tecnici (-19%) e gli impiegati esecutivi (-18%) hanno riscontrato contrazioni significative, ma relativamente più modeste.

Con riferimento alle difficoltà di reperimento dei lavoratori in somministrazione, non si segnalano tensioni particolari, a eccezione di alcuni profili appartenenti ai tecnici (tecnici informatici, tecnici della produzione, tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi), agli operai specializzati (fabbri, fonditori, saldatori, montatori, manutentori, installatori attrezzature elettroniche) e ai conduttori di impianti (operatori impianti trasformazione metalli).

In allegato il documento completo.