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ISFOR 2000 - La formazione per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

  • Data pubblicazione: 20/03/2017

CORSO PROPEDEUTICO

in collaborazione con Area Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale - Associazione Industriale Bresciana e con il patrocinio di ATS Brescia

 

SIGNIFICATO E FINALITÀ

Il corso è perfettamente coerente con le indicazioni previste dal D.Lgs 81/08 sulla formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza ed stato validato dal Comitato di Coordinamento per i corsi RLS istituito a livello territoriale tra i rappresentanti delle Parti Sociali, che ne hanno constatato l’efficacia didattica.

Il corso di 32 ore è suddiviso in due moduli:

- il MODULO BASE, comune a tutti i partecipanti, ha una durata di 20 ore ed è articolato in cinque incontri di 4 ore ciascuno;

- il MODULO SPECIALISTICO, relativo ai rischi specifici, ha una durata di 12 ore ed è articolato in tre incontri di 4 ore ciascuno che il partecipante individuerà all’interno di due macrogruppi: per le aziende appartenenti ai settori ATECO 3,4,5,7 e per le aziende appartenenti ai settori ATECO 1,2,6,8,9.

 

DOCENZA

Vincenzo Raco, Francesco Menini, Debora Russi, Adele De Prisco, Luca Fasani, Silvio Barbieri, Paola Materzanini, Fausto Camerini, Medici e funzionari di ATS Brescia

 

PROGRAMMA

MODULO BASE

 

Obblighi e responsabilità dei soggetti aziendali per la prevenzione

Definizioni ed applicazione del Dlgs.81/08; obblighi, compiti e responsabilità dei soggetti aziendali coinvolti nella prevenzione: datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP, medico competente, RLS, lavoratori, addetti incaricati alle emergenze; i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori, i lavoratori autonomi; la riunione periodica.

La valutazione dei rischi, strumento di prevenzione

Definizioni ed individuazione dei fattori di rischio; concetti di rischio, pericolo e prevenzione; il processo di valutazione dei rischi lavorativi; l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; il programma delle misure di miglioramento; la gestione degli appalti e la valutazione dei rischi da interferenza; la formazione, l’informazione ed addestramento; i dispositivi di protezione individuale; i rischi particolari (lavoratrici madri, minori, etc.).

Principi giuridici, legislazione in materia di salute e sicurezza

L'evoluzione della normativa prevenzionale dagli anni 50 ad oggi (concetti comuni alla 626, alla 494 e al Dlgs.81/08); la gerarchia delle fonti giuridiche: le direttive europee, la costituzione, il codice civile e il codice penale; concetti giuridici di reato e di colpa in relazione artt. 589, 590 cp; cenni applicativi alla responsabilità amministrativa, Dlgs.231 art. 30; gli organi di vigilanza e controllo; il sistema sanzionatorio, l'accertamento della responsabilità penale; giurisprudenza: casi; la delega e la responsabilità di fatto art. 299 Dlgs.81/08.

La comunicazione e la gestione del conflitto

Le diverse competenze comunicative del RLS secondo l’Art. 50 del Dlgs.81/08; discutere bene per Rappresentare meglio: alcuni strumenti di gestione; nozioni e tecniche di comunicazione; come promuovere la prevenzione; sperimentazioni e analisi di casi reali.

La gestione della sicurezza in azienda

Ruolo ed attribuzioni del RLS; aspetti normativi di rappresentanza dei lavoratori. La gestione della sicurezza in azienda; strumenti pratici per la gestione del ruolo di RLS.

 

 

 

 

 

 

MODULO SPECIALISTICO PER LE AZIENDE APPARTENENTI AI SETTORI ATECO 3,4,5,7

Rischi di natura chimica, fisica, biologica e particolari

Agenti chimici e cancerogeni; agenti biologici; etichettatura e schede di sicurezza; principali malattie professionali; concetti di valori di esposizione professionale ed indicatori biologici; tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li chiedono; la valutazione del rischio e le misure preventive e protettive; agenti fisici (rumore, vibrazioni, onde elettromagnetiche, calore, radiazioni ottiche artificiali); il microclima nell’ambiente di lavoro (temperatura, umidità e illuminazione); il rischio da movimentazione manuale dei carichi; cenni di ergonomia e di lavoro al videoterminale.

Rischi legati alle attrezzature di lavoro ed impianti

Requisiti di sicurezza delle macchine - la marcatura CE; il manuale d’uso e manutenzione, i requisiti della macchine antecedenti il 1996; procedure di attrezzaggio e manutenzione delle macchine; rischi connessi all’impiego di macchine (schiacciamenti, proiezioni, esposizione ad agenti fisici e chimici); le attrezzature di sollevamento (gru, carroponte, paranchi, carrelli elevatori), adeguatezza e formazione; il rischio elettrico (fonti di rischio e misure); il lavoro in quota ed i sistemi anticaduta (uso di scale, trabattelli, ponteggi); la segnaletica.

Prevenzione incendi e rischi psicosociali

Il rischio incendio: principi e regole della prevenzione incendi; piani d’emergenza e salvataggio; ruoli, funzioni e figure coinvolte; la manutenzione dei presidi di emergenza: porte, vie di fuga, estintori, attrezzature e DPI; le squadre di emergenza: formazione ed addestramento. Lo stress lavoro-correlato, indicazioni legislative e possibili metodi di valutazione, quando lo stress diventa negativo, cosa è il mobbing; prevenire, eliminare o ridurre le cause di stress lavoro-correlato: misure d’intervento.

MODULO SPECIALISTICO PER LE AZIENDE APPARTENENTI AI SETTORI ATECO 1,2,6,8,9

Luoghi di lavoro e rischi in ufficio

Fonti di rischio e misure nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento agli uffici; il microclima nell’ambiente di lavoro (rumore, temperatura, umidità e illuminazione / areazione); cenni di ergonomia; la movimentazione manuale dei carichi; la manutenzione degli impianti (ventilazione, termico, ascensori); il lavoro al videoterminale: fattori di rischio e misure di prevenzione; la segnaletica e la comunicazione.

Rischi specifici (chimici, fisici, infortunistici)

Rischi connessi all’uso di macchine ed attrezzature; il lavoro in altezza: uso scale; il rischio elettrico (fonti di rischio e misure); i rischi fisici (rumore, vibrazioni, onde elettromagnetiche, calore, radiazioni ottiche artificiali); il rischio chimico (polveri, fumi, solventi o utilizzo di sostanze pericolose detergenti / disinfettanti); il rischio incendio: misure di prevenzione attiva e passiva, il piano di emergenza (ruoli delle figure coinvolte); i dispositivi di protezione individuale; i mezzi di trasporto e di sollevamento.

Rischi psicosociali

Lo stress lavoro-correlato, indicazioni legislative e possibili metodi di valutazione, quando lo stress diventa negativo, cosa è il mobbing; prevenire, eliminare o ridurre le cause di stress lavoro-correlato: misure d’intervento.

 

 

CALENDARIO DIDATTICO

Per le aziende appartenenti ai settori ATECO 3, 4, 5, 7

Otto mattinate (ore 9.00-13.00) 

Seconda edizione: martedì 4/04/17, giovedì 6/04/17, martedì 11/04/17, giovedì 13/04/17, mercoledì 19/04/17, venerdì 28/04/17, giovedì 4/05/17, lunedì 8/05/17

Per le aziende appartenenti ai settori ATECO 1, 2, 6, 8, 9

Otto mattinate (ore 9.00-13.00) 

Seconda edizione: martedì 4/04/17, giovedì 6/04/17, martedì 11/04/17, giovedì 13/04/17, mercoledì 19/04/17, giovedì 27/04/17, venerdì 5/05/17, martedì 9/05/17

 

COSTO DI PARTECIPAZIONE

€ 800,00+IVA con rilascio di attestato di frequenza.

Tale importo si riduce a € 400,00 + IVA per le aziende associate all’AIB. La differenza di costo è coperta direttamente da AIB per i propri associati.

Il corso è riservato ad un massimo di 25 partecipanti e le iscrizioni sono accolte in ordine di arrivo.

 

SEDE DEL CORSO

ISFOR 2000 – via Pietro Nenni 30, Brescia

Le iscrizioni vanno perfezionate inviando l’apposita scheda allegata di seguito.

Per ulteriori informazioni potete contattare ISFOR 2000 al n. di telefono 030/2284511.