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ISFOR Formazione e Ricerca - La Formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

  • Data pubblicazione: 13/03/2018

 

 

CORSO PROPEDEUTICO

in collaborazione con Area Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale - Associazione Industriale Bresciana e con il patrocinio di ATS Brescia

 

SIGNIFICATO E FINALITÀ

Il corso è perfettamente coerente con le indicazioni previste dal D.Lgs 81/08 sulla formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza ed stato validato dalla Comitato di Coordinamento per i corsi RLS istituito a livello territoriale tra i rappresentanti delle Parti Sociali, che ne hanno constatato l’efficacia didattica.

Il corso di 32 ore è suddiviso in due moduli:

  • il MODULO BASE, comune a tutti i partecipanti, ha una durata di 20 ore ed è articolato in cinque incontri di 4 ore ciascuno;
  • il MODULO SPECIALISTICO, relativo ai rischi specifici, ha una durata di 12 ore ed è articolato in tre incontri di 4 ore ciascuno che il partecipante individuerà all’interno di due macrogruppi: per le aziende appartenenti ai settori ex ATECO 3,4,5,7 e per le aziende appartenenti ai settori ex ATECO 1,2,6,8,9.

 

DOCENZA

Vincenzo Raco, Francesco Menini, Emanuele Tinto, Adele De Prisco, Luca Fasani, Silvio Barbieri, Paola Materzanini, Fausto Camerini, Paola Materzanini

 

PROGRAMMA

MODULO BASE

OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEI SOGGETTI AZIENDALI PER LA PREVENZIONE

Definizioni ed applicazione del Dlgs.81/08; obblighi, compiti e responsabilità dei soggetti aziendali coinvolti nella prevenzione: datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP, medico competente, RLS, lavoratori, addetti incaricati alle emergenze; i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori, i lavoratori autonomi; la riunione periodica.

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI, STRUMENTO DI PREVENZIONE

Definizioni ed individuazione dei fattori di rischio; concetti di rischio, pericolo e prevenzione; il processo di valutazione dei rischi lavorativi; l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; il programma delle misure di miglioramento; la gestione degli appalti e la valutazione dei rischi da interferenza; la formazione, l’informazione ed addestramento; i dispositivi di protezione individuale; i rischi particolari (lavoratrici madri, minori, etc.).

PRINCIPI GIURIDICI, LEGISLAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA

L'evoluzione della normativa prevenzionale dagli anni 50 ad oggi (concetti comuni alla 626, alla 494 e al Dlgs.81/08); la gerarchia delle fonti giuridiche: le direttive europee, la costituzione, il codice civile e il codice penale; concetti giuridici di reato e di colpa in relazione artt. 589, 590 cp; cenni applicativi alla responsabilità amministrativa, Dlgs.231 art. 30; gli organi di vigilanza e controllo; il sistema sanzionatorio, l'accertamento della responsabilità penale; giurisprudenza: casi; la delega e la responsabilità di fatto art. 299 Dlgs.81/08.

LA COMUNICAZIONE E LA GESTIONE DEL CONFLITTO

Le diverse competenze comunicative del RLS secondo l’Art. 50 del Dlgs.81/08; discutere bene per Rappresentare meglio: alcuni strumenti di gestione; nozioni e tecniche di comunicazione; come promuovere la prevenzione; sperimentazioni e analisi di casi reali.

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA IN AZIENDA

Ruolo ed attribuzioni del RLS; aspetti normativi di rappresentanza dei lavoratori. La gestione della sicurezza in azienda; strumenti pratici per la gestione del ruolo di RLS.

 

MODULO SPECIALISTICO PER LE AZIENDE APPARTENENTI AI SETTORI Manifatturiero, Chimico, Sanità, (ex ATECO 3,4,5,7)

 

Rischi di natura chimica, fisica, biologica e particolari

 

Agenti chimici e cancerogeni; agenti biologici; etichettatura e schede di sicurezza; principali malattie professionali; concetti di valori di esposizione professionale ed indicatori biologici; tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li chiedono; la valutazione del rischio e le misure preventive e protettive; agenti fisici (rumore, vibrazioni, onde elettromagnetiche, calore, radiazioni ottiche artificiali); il microclima nell’ambiente di lavoro (temperatura, umidità e illuminazione); il rischio da movimentazione manuale dei carichi; cenni di ergonomia e di lavoro al videoterminale.
Rischi legati alle attrezzature di lavoro ed impianti
Requisiti di sicurezza delle macchine - la marcatura CE; il manuale d’uso e manutenzione, i requisiti della macchine antecedenti il 1996; procedure di attrezzaggio e manutenzione delle macchine; rischi connessi all’impiego di macchine (schiacciamenti, proiezioni, esposizione ad agenti fisici e chimici); le attrezzature di sollevamento (gru, carroponte, paranchi, carrelli elevatori), adeguatezza e formazione; il rischio elettrico (fonti di rischio e misure); il lavoro in quota ed i sistemi anticaduta (uso di scale, trabattelli, ponteggi); la segnaletica.
Prevenzione incendi e rischi psicosociali Il rischio incendio: principi e regole della prevenzione incendi; piani d’emergenza e salvataggio; ruoli, funzioni e figure coinvolte; la manutenzione dei presidi di emergenza: porte, vie di fuga, estintori, attrezzature e DPI; le squadre di emergenza: formazione ed addestramento. Lo stress lavoro-correlato, indicazioni legislative e possibili metodi di valutazione, quando lo stress diventa negativo, cosa è il mobbing; prevenire, eliminare o ridurre le cause di stress lavoro-correlato: misure d’intervento.

MODULO SPECIALISTICO PER LE AZIENDE APPARTENENTI AI SETTORI Servizi, Commercio, Agricoltura, Pesca, Pubblica amministrazione (ex ATECO 1,2,6,8,9)

 

Luoghi di lavoro e rischi in ufficio

 

Fonti di rischio e misure nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento agli uffici; il microclima nell’ambiente di lavoro (rumore, temperatura, umidità e illuminazione / areazione); cenni di ergonomia; la movimentazione manuale dei carichi; la manutenzione degli impianti (ventilazione, termico, ascensori); il lavoro al videoterminale: fattori di rischio e misure di prevenzione; la segnaletica e la comunicazione.Rischi specifici (chimici, fisici, infortunistici)
Rischi connessi all’uso di macchine ed attrezzature; il lavoro in altezza: uso scale; il rischio elettrico (fonti di rischio e misure); i rischi fisici (rumore, vibrazioni, onde elettromagnetiche, calore, radiazioni ottiche artificiali); il rischio chimico (polveri, fumi, solventi o utilizzo di sostanze pericolose detergenti / disinfettanti); il rischio incendio: misure di prevenzione attiva e passiva, il piano di emergenza (ruoli delle figure coinvolte); i dispositivi di protezione individuale; i mezzi di trasporto e di sollevamento.
Rischi psicosociali
Lo stress lavoro-correlato, indicazioni legislative e possibili metodi di valutazione, quando lo stress diventa negativo, cosa è il mobbing; prevenire, eliminare o ridurre le cause di stress lavoro-correlato: misure d’intervento.

 

 

CALENDARIO DIDATTICO

Per le aziende appartenenti ai settori ex ATECO 3, 4, 5, 7

Otto mattinate (ore 9.00-13.00)

Seconda edizione: giovedì 5/04/18, martedì 10/04/18, giovedì 12/04/18, martedì 17/04/18, giovedì 19/04/18, giovedì 26/04/18, mercoledì 2/05/18, lunedì 7/05/18

Per le aziende appartenenti ai settori ex ATECO 1, 2, 6, 8, 9

Otto mattinate (ore 9.00-13.00)

Seconda edizione: giovedì 5/04/18, martedì 10/04/18, giovedì 12/04/18, martedì 17/04/18, giovedì 19/04/18, venerdì 27/04/18, giovedì 3/05/18, martedì 8/05/18

 

 COSTO DI PARTECIPAZIONE

  € 800,00+IVA con rilascio di attestato di frequenza.

  Tale importo si riduce a € 400,00 + IVA per le aziende associate all’AIB. La differenza di costo è coperta direttamente da AIB per i propri associati.

  Il corso è riservato ad un massimo di 25 partecipanti e le iscrizioni sono accolte in ordine di arrivo.

 

 SEDE DEL CORSO

 ISFOR 2000 – via Pietro Nenni 30, Brescia

 Le iscrizioni vanno perfezionate inviando l’apposita scheda allegata di seguito.

 Per ulteriori informazioni potete contattare ISFOR 2000 al n. di telefono 030/2284511.