banner

ISFOR 2000 - Modulo di aggiornamento per RSPP e ASPP: Analisi di rischio degli impianti

  • Data pubblicazione: 20/03/2017

SIGNIFICATO E FINALITÀ

Una corretta valutazione dei rischi è preliminare e necessaria per implementare le misure tecniche ed organizzative più idonee, efficaci ed efficienti, al fine di garantire la sicurezza degli operatori e degli impianti. I tecnici dispongono di molti strumenti per indagare e identificare i pericoli insiti negli impianti e per la valutazione dei rischi ad essi associabili.

Il modulo si propone di presentare le differenti metodologie d’indagine, analizzandone le caratteristiche specifiche, per consentire l’utilizzo di quella più adatta al raggiungimento degli obiettivi prefissati e alle caratteristiche della lavorazione, dell’impianto e delle sostanze utilizzate.

 

La partecipazione al modulo e l’esito positivo della verifica finale consentono di acquisire un credito utile per ottemperare all’obbligo formativo previsto dalla normativa.

 

DOCENZA

Mauro Gotti

 

DESTINATARI

Datori di lavoro, dirigenti, Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, preposti, responsabili uffici tecnici.

 

PROGRAMMA

Riferimenti normativi. Definizione di analisi dei rischi. Identificazione dei pericoli. Caratteristiche delle metodologie per l’analisi dei rischi: analisi storica, banche dati incidenti, incidenti e quasi incidenti; check list, audit di sicurezza; what if analisi; FMEA; Hazop. Scelta della metodologia più adeguata alla tipologia dei pericoli e dell’impianto.

 

CALENDARIO DIDATTICO

Una giornata (ore 9.00-18.00) 

martedì 28/03/17

 

COSTO DI PARTECIPAZIONE

€ 320,00+IVA con rilascio di attestato di frequenza.

 

SEDE DEL CORSO

ISFOR 2000 – via Pietro Nenni 30, Brescia

Le iscrizioni vanno perfezionate inviando l’apposita scheda allegata di seguito.

Per ulteriori informazioni potete contattare ISFOR 2000 al n. di telefono 030/2284511.

 

Le aziende associate all’A.I.B. possono usufruire di un contributo del 30% sul costo sostenuto per la formazione del proprio personale, per un importo comunque non superiore ai contributi associativi versati l’anno precedente.

La domanda di contributo dovrà essere redatta sull’apposito modulo allegato di seguito.