banner

Agenti e rappresentanti di commercio. Aliquote e massimali provvigionali Enasarco dal 1° gennaio 2017

  • Data pubblicazione: 16/01/2017

Si riepilogano i valori, vigenti per l’anno 2017:

  • della contribuzione previdenziale dovuta al Fondo di Previdenza;
  • della contribuzione previdenziale dovuta al Fondo di Assistenza;
  • dei massimali provvigionali e dei minimali contributivi,

stabiliti dal Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione Enasarco[1].

 

Misura dei contributi

Per l’anno 2017 risulta incrementata dal 15,10% al 15,55% la contribuzione dovuta al Fondo di Previdenza, con riferimento ad agenti che operano individualmente o sotto forma di società di persone.

L’aliquota contributiva è ripartita in misura paritetica tra Azienda e agente. Pertanto, è pari al 7,775% a carico della casa mandante, ed al 7,775% a carico dell’agente o rappresentante.

La contribuzione dovuta al Fondo di Assistenza, con riferimento ad agenti che operano in forma di società per azioni o società di capitali, invece, è fissata nelle seguenti misure:

 

Importi provvigionali annui

Aliquota contributiva anno 2017

Incremento *

 

fino a euro 13.000.000,00

 

4%

 

2%

 

da euro 13.000.000,01 a euro 20.000.000,00

 

2%

 

1%

 

da euro 20.000.000,01 a euro 26.000.000,00

 

1%

 

0,50%

 

da euro 26.000.000,00 in poi

 

0,50%

 

0,4%

 

* L’incremento è calcolato rispetto all’aliquota prevista dal regolamento del 2004.

L’onere legato all’incremento dell’aliquota, rispetto a quella stabilita con il precedente Regolamento del 2004, indicato nell’ultima sezione della tabella sopra riportata, è distribuito in misura paritetica a carico del preponente e dell’agente.

Pertanto, per l`anno 2017, l`aliquota complessiva è così ripartita:

 

Importi provvigionali annui

A carico azienda preponente

A carico Agente

fino a euro 13.000.000,00

 

3%

 

1%

 

da euro 13.000.00,01 a euro 20.000.000,00

 

1,50%

 

0,5%

 

da euro 20.000.000,01 a euro 26.000.000,00

 

0,75%

 

0,25%

 

da euro 26.000.000,01 in poi

 

0,3%

 

0,2%

 

A decorrere dall’anno 2016, le aliquote sopra indicate della contribuzione previdenziale dovuta al Fondo di Assistenza sono a regime.

 

Massimale annuo

L’aliquota contributiva dovuta al Fondo di Previdenza, nella misura sopra indicata, si calcola su tutte le somme spettanti all’agente in dipendenza del rapporto di agenzia, a qualsiasi titolo ed anche se non ancora pagate, nel limite massimale annuo. A decorrere dal 2015, quindi anche per l’anno 2017, il massimale è fissato in misura pari ad euro:

  • 37.500,00, per l’agente monomandatario;
  • 25.000,00, per l’agente plurimandatario.

È stato, inoltre, introdotto l’obbligo del preponente di comunicare per ciascun agente l’ammontare di tutte le provvigioni liquidate, anche nel caso di superamento dei massimali. La violazione dell’obbligo di comunicazione è assistita da una sanzione, che ammonta ad euro 250,00 per ciascun agente cui si riferisca l’inadempienza.

Pertanto, per non incorrere nella predetta violazione, la ditta preponente è tenuta a comunicare all’Ente, per ciascun agente, l’ammontare di tutte le provvigioni liquidate, anche eccedenti i massimali provvigionali.

 

Minimale di contribuzione

È attesa la delibera con la quale l’Enasarco provvederà alla rivalutazione annuale degli importi dei minimali contributivi, della quale vale la riserva di tempestiva notizia.

Si rammenta che, nel 2016, il contributo minimo da versare non poteva essere inferiore a:

  • euro 418,00, per agenti plurimandatari;
  • euro 836,00, per agenti monomandatari.

Ai sensi del nuovo Regolamento, la rivalutazione dei massimali provvigionali e dei minimali contributivi avverrà annualmente, e non più a cadenza biennale, secondo l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.

 

Frazionabilità degli importi

In forza dell’art. 5 del Regolamento Enasarco:

  • il massimale provvigionale annuo non è frazionabile (all’atto del versamento dei contributi con il quale si raggiunge il massimale annuo, il preponente ne deve fornire espressa indicazione nella distinta di accompagnamento o nelle successive distinte relative allo stesso anno);
  • il minimale di contribuzione è frazionabile in quote trimestrali, ed è dovuto per tutti i trimestri di effettiva durata del rapporto di agenzia nell`anno considerato, sempreché, in almeno uno di essi, sia maturata una provvigione. In caso di mancato raggiungimento del minimale contributivo annuo, la differenza tra il minimale e l’entità dei contributi effettivamente maturati resta a totale carico della ditta preponente.

 

Decorrenza

Come precisato, i valori delle aliquote contributive, dei massimali provvigionali e dei minimali di contribuzione indicati sono operativi a partire dal 1° gennaio 2017.

I nuovi valori interessano il primo versamento da effettuare entro il 20 maggio 2017, relativo alle provvigioni ed a tutti gli altri compensi dovuti all`agente per il primo trimestre 2017.

 

Modalità di versamento

Il versamento dei contributi può essere eseguito esclusivamente on line, tramite invio della distinta di versamento in via telematica e pagamento dei contributi stessi alternativamente mediante SSDD o MAV bancario.


[1] Con il Regolamento, in vigore dal 1° gennaio 2012, la Fondazione ha stabilito: a) un graduale aumento, a decorrere dall’anno 2013, della contribuzione previdenziale dovuta al Fondo di Previdenza, fino al passaggio dall’aliquota del 13,50%, precedentemente in vigore, a quella del 17% nel 2020; b) un graduale aumento, a decorrere dal 2012 e fino al 2016, della contribuzione previdenziale dovuta al Fondo di Assistenza; c) un progressivo incremento dell’importo dei massimali provvigionali a partire dal 2012, per arrivare a regime nel 2015; d) l’adeguamento degli importi dei minimali contributivi, con effetto dal 2012.