INDENNITA` DI MOBILITA`: REGIME TRANSITORIO

LINPS ha illustrato le regole in materia di indennit di mobilit ordinaria valide nel periodo transitorio dal 2013 al 2016, che precede l`andata a regime del nuovo sistema di protezione sociale (ASPI).

 

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PREMESSA

 

 

La legge di Riforma del Mercato del Lavoro (1) ha introdotto un nuovo sistema di protezione sociale contro gli eventi che determinano la disoccupazione involontaria, che prevede, a seconda del possesso di determinati requisiti contributivi ed assicurativi in capo al lavoratore, la corresponsione dellindennit di disoccupazione ASPI o della mini-ASPI (2) .

 

Per quanto inerice il tema della presente nota, le nuove assicurazioni sostituiscono, con effetto dal 1 gennaio 2017, lindennit di mobilit ordinaria ed i trattamenti speciali di disoccupazione per ledilizia (3).

 

Per il periodo dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2016, che precede la messa a regime del nuovo sistema di prestazioni a tutela del reddito, stato previsto un regime transitorio: per i lavoratori che vengono collocati in mobilit a partire dal 1 gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2016, la durata dellindennit di mobilit viene gradualmente ridotta in misura differenziata in ragione: - a) dell`et del lavoratore (fino a 39 anni, da 40 a 49, e da 50 in su); - b) dellarea del Paese (Centro-Nord e Sud).

 

La graduale riduzione della durata dellindennit di mobilit riportata nella seguente tabella, con la precisazione che prevista la possibilit di revisione di quanto in essa indicato a seguito di una ricognizione da effettuare entro il 31 ottobre 2014, tenendo conto delle prospettive economiche ed occupazionali a tale data e compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.

 

 

 

Lavoratori collocati in mobilit

Dal 1/1/2013 al 31/12/2014

Dal 1/1/2015 al 31/12/2015

Dal 1/1/2016 al 31/12/2016

Dal 1/1/2017

 

Mobilit

 

 

Mobilit

 

 

Mobilit

 

Disoccupazione (AspI)

Durata in mesi

Durata in  mesi

Durata in  mesi

Durata in  mesi

Centro Nord fino a 39 anni

12

12

12

12

Centro Nord da 40 a 49 anni

24

18

12

12

Centro Nord da 50 anni in su

36

24

18

12/18

Sud fino a 39 anni

24

12

12

12

Sud da 40 a 49 anni

36

24

18

12

Sud da 50 anni in su

48

36

24

12/18

 

 

LE ISTRUZIONI OPERATIVE DELLINPS PER IL PERIODO TRANSITORIO

 

Con circolare 7 gennaio 2013, n. 2, lINPS ha fornito le istruzioni operative per la corresponsione dellindennit di mobilit ai lavoratori che vengono licenziati, nellambito di una procedura di licenziamento collettivo, e collocati in mobilit nel periodo dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2016.

 

La circolare precisa che:

 

- i lavoratori licenziati, nell`ambito di licenziamenti collettivi, a decorrere dal 31 dicembre 2016 non verranno pi collocati in mobilit ordinaria, in quanto liscrizione nelle liste decorrerebbe dal 1 gennaio 2017, in poi, e da tale data sono abrogati gli articoli che disciplinano, rispettivamente, la lista di mobilit, lindennit di mobilit, il collocamento dei lavoratori in mobilit e la cancellazione del lavoratore dalle liste di mobilit (4).

 

Quindi, i lavoratori in parola beneficeranno, se saranno in possesso dei richiesti requisiti assicurativi e contributivi, dellindennit di disoccupazione ASPI o della mini- ASPI, anche se si tratta di licenziamento collettivo;

 

- nel corso del periodo transitorio, la durata dellindennit di mobilit da riconoscere al lavoratore licenziato, si determina considerando la data di licenziamento. In particolare:

 

- durante il periodo transitorio dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2016, restano invariati i requisiti oggettivi o soggettivi per il diritto allindennit di mobilit, nonch le regole in materia di prestazione sino ad ora applicate. Per il caso che il lavoratore, nel corso della percezione dell`indennit di mobilit, intraprenda una attivit di lavoro autonomo o parasubordinato, resta confermato l`obbligo dello stesso di comunicare all`INPS l`inizio di questa attivit, al fine di verificarne la compatibilit e cumulabilit con la percezione della prestazione indennitaria.

 

Lobbligo non sussiste, invece, in caso di svolgimento di attivit lavorativa subordinata, in quanto il dato viene rilevato dalle denunce Uniemens del nuovo datore di lavoro;

 

- dal 1 gennaio 2013, la tutela dellindennit di mobilit estesa ai lavoratori delle imprese esercenti attivit commerciali, con pi di 50 addetti e fino a 200, delle agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con pi di 50 dipendenti, delle imprese di vigilanza con pi di 15 dipendenti, delle imprese di trasporto aereo e delle imprese del sistema aeroportuale, quale diretta conseguenza della estensione a tali settori, a regime, della disciplina della CIGS. Conseguentemente, da tale data, le aziende appartenenti ai settori citati sono soggette allapplicazione delle aliquote contributive ordinarie previste per il finanziamento della CIGS e della mobilit secondo la vigente normativa, rispettivamente 0,90% per la CIGS e 0,30% per la mobilit;

 

- a decorrere dal 18 luglio 2012, la dichiarazione di immediata disponibilit (DID) non deve pi essere rilasciata dai lavoratori che presentano domanda di indennit di mobilit, cos come non costituisce pi presupposto di qualsiasi altro trattamento previdenziale, per effetto dellavvenuta abrogazione della relativa disciplina.

 

Per eventuali chiarimenti, contattare l`Area Studi Normativi di AIB (( 030/2292.258-246 -   030/2292.346 -* studi.normativi@aib.bs.it).

 

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(1) legge n. 92/2012

(2) si veda circolare INPS n. 142/2012 in AIB Notizie n. 47/2012

(3) di cui al d.l. n. 299/1994 e agli artt. da 9 a 19 legge n. 427/1975

(4) artt. da 6 a 9, legge n. 223/1991

 

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