Ns. Rif.: E.CS./RF/mc

 Brescia, 18 febbraio 2011

Oggetto:  Accordo per il credito alle PMI  

 

Alle Aziende associate

Loro sedi

 

 

 

E` stato firmato ieri da Confindustria, Ministero dell`Economia e delle Finanze, Associazione Bancaria Italiana (ABI) e altre organizzazioni imprenditoriali, il nuovo Accordo per il credito alle PMI, con l`obiettivo di favorire il riequilibrio della struttura finanziaria e la ripresa e lo sviluppo delle attivit delle PMI.

 

LAccordo prevede le seguenti misure:

  1. proroga sino al 31 luglio 2011 della moratoria dei finanziamenti che non hanno usufruito della sospensione prevista dallAvviso Comune del 2009;
  2. allungamento della durata dei finanziamenti a medio-lungo termine (mutui) che hanno usufruito della sospensione prevista dallAvviso Comune del 2009, con la possibilit di accedere a strumenti per gestire il rischio di tasso;
  3. finanziamenti per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale.

 

VALIDITA` DELL`ACCORDO

Con riferimento al punto 1 precedente, le banche attualmente aderenti allAvviso Comune del 2009 accettano di prorogare loperativit dello stesso, salvo diversa comunicazione da inviare all`ABI entro 20 giorni.
Con riferimento alle nuove operazioni previste dallAccordo (punti 2 e 3 precedenti), le banche devono comunicare la propria adesione allABI, e si impegnano a rendere operativo lAccordo entro 30 giorni dalla data di adesione.
Laccordo valido fino al 31 dicembre 2011.

 

MISURE PREVISTE

1) Proroga al 31 luglio 2011 della misura di sospensione dei debiti delle PMI prevista dallAvviso Comune

Fino al 31 luglio 2011 le imprese potranno richiedere la sospensione dei pagamenti e le altre misure previste nellAvviso Comune del 2009, ma solo per i finanziamenti che non ne abbiano gi beneficiato.

Il contenuto dellAvviso comune resta immutato, e pertanto restano valide tutte le condizioni previste nellAvviso sottoscritto il 3 agosto 2009 e nel successivo Addendum del dicembre 2009. Per i contenuti dell`Avviso Comune si rinvia alla nostra Circolare del 18 giugno 2010.

 

2)  Allungamento della durata dei finanziamenti a medio-lungo termine e strumenti di copertura del rischio di tasso 

Questa misura destinata alle imprese che hanno beneficiato della sospensione dei pagamenti previsti dallAvviso Comune del 2009 e che hanno ripreso - o sono in procinto di riprendere - il pagamento delle rate, secondo il piano di ammortamento originario.
In particolare, le banche si impegnano ad allungare la durata dei piani di ammortamento dei finanziamenti a medio-lungo termine che abbiano beneficiato della sospensione prevista dallAvviso Comune.

 

Condizioni:

Le banche si impegnano inoltre a mettere a disposizione delle imprese, in relazione ai finanziamenti per i quali si chiede lallungamento, strumenti di copertura del rischio di tasso semplici, non speculativi e i cui costi siano preventivamente calcolabili dalle stesse imprese. Le caratteristiche e gli effetti economici di tali strumenti sono indicati nella scheda allegata allAccordo.
Per consentire la copertura del Fondo di Garanzia per le PMI sul periodo di ammortamento aggiuntivo previa valutazione delloperazione da parte della banca le parti firmatarie proporranno al Comitato di gestione del Fondo soluzioni operative applicabili solo durante il periodo di validit dellAccordo (analoghe misure verranno proposte per il Fondo ISMEA).

 

3) Finanziamenti connessi ad aumenti di capitale
Per sostenere i processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a concedere alle imprese, costituite in forma di societ di capitali, finanziamenti proporzionali agli aumenti di capitale versati dai soci.

 

 

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE
Non sono previsti automatismi nella realizzazione degli interventi illustrati, e la banca effettuer listruttoria in piena autonomia e secondo principi di sana e prudente gestione. Le imprese richiedenti forniranno le informazioni necessarie per valutare la capacit di continuit aziendale. Le banche si impegnano a fornire una risposta entro 40 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, o dalla data di ricevimento delle informazioni aggiuntive eventualmente richieste alle imprese.

 

Ricordando che i nostri uffici (tel. 030.2292.339 - fax 030.2424.343 - e-mail economia@aib.bs.it) sono a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti, inviamo i migliori saluti.

Documenti allegati