MODIFICHE AL D.LGS. 52/1997 CONCERNENTE LA CLASSIFICAZIONE, L`IMBALLAGGIO E L`ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE: ADEGUAMENTO AL REGOLAMENTO REACH.

Sulla Gazzetta Ufficiale S.O. del 18/09/2008 n. 219 stato pubblicato il D. Lgs. 145/2008 attuativo della direttiva 2006/121/CE, che ha modificato la direttiva 67/548/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose.

 

Il decreto recentemente pubblicato viene direttamente ad incidere sul D. Lgs. 52/1997 emanato in attuazione della direttiva 92/32/CEE concernente la classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose.

 

Le modifiche apportate da parte del D. Lgs. 145/2008 al D. Lgs. 52/1997 prendono le mosse dalla necessit di adattare le disposizioni in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose alle norme del Regolamento CE n. 1907/2006, relativo alla registrazione, la valutazione, lautorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (Regolamento REACH).

 

Prima naturale conseguenza delladeguamento operato con lentrata in vigore del D. Lgs. 145/2008, dunque la riduzione del campo di applicazione del D. Lgs. 52/1997 che viene a disciplinare unicamente la classificazione, limballaggio e letichettatura delle sostanze pericolose per luomo e per lambiente.

 

Viene eliminato in particolare ogni riferimento alla procedura c.d. di notifica di cui alla lett. a) delloriginaria formulazione dellart. 1 D. Lgs. 52/1997, e nello specifico, vengono abrogati dal D. Lgs. 145/2008 gli artt. 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 del D. Lgs. 52/1997.

 

Va detto altres, che dal 1 dicembre 2010, trover applicazione anche lart. 113 del Reg. REACH: esso prevede sia per le sostanze soggette allobbligo di registrazione, che per le sostanze che rientrano nellambito di applicazione dellart. 1 della Dir. 67/548/CEE, lobbligo in capo ai fabbricanti, produttori di articoli o importatori, anche costituiti in gruppi, di notificare allAgenzia una serie di informazioni da inserire nel c.d. Inventario delle classificazioni e delle etichettature realizzato e aggiornato dalla Agenzia medesima e di cui allart. 114 Reg. CE 1907/2006.

 

Le informazioni, qualora non siano gi state comunicate quale parte della registrazione, sono:

a) l`identit del o dei fabbricanti, del o dei produttori di articoli o ancora dello o degli importatori responsabili dell`immissione sul mercato della o delle sostanze, come specificato nell`allegato VI, punto 1;

b) l`identit della o delle sostanze, come specificato nell`allegato VI, punti da 2.1 a 2.3.4;

c) la classe di pericolo della o delle sostanze, quale risulta dall`applicazione degli articoli 4 e 6 della Dir. 67/548/CEE;

d) l`etichetta di pericolo della o delle sostanze, quale risulta dall`applicazione dell`articolo 23, lettere da c) a f), della Dir. 67/548/CEE;

e) gli eventuali limiti di concentrazione specifici, quali risultano dall`applicazione dell`articolo 4, paragrafo 4, dalla Dir. 67/548/CEE e dagli articoli da 4 a 7 della Dir. 1999/45/CE.

 

Trova altres nuova collocazione nel Regolamento REACH, anche la valutazione dei rischi che le sostanze notificate possono presentare per luomo e per lambiente: il capo IV e dunque gli articoli 30 e 31, lart. 32 (e dunque le relative Tabelle B e C), lart. 33 (e dunque la relativa Tabella D), lart. 34 (e dunque la relativa Tabella E), ed infine larticolo 35 (e dunque la relativa Tabella F) vengono infatti abrogati dal D. lgs. 145/2008.

 

Ancora, il D. Lgs. 145/2008 abroga gli articoli 24 (Tariffe per la notifica), 25 (Scheda informativa in materia di sicurezza), 27 (Unit di notifica), nonch gli allegati V, VII (parti A-B-C-D) e VIII, questi ultimi due da intendersi come riferimenti ai corrispondenti allegati VI, VII, VIII, IX, X, XI del Regolamento REACH.

 

Viene invece modificato, lallegato VI del D. Lgs. 52/1997 e sostituito con lall. I del D. lgs. 145/2008: esso risulta di fondamentale importanza nella materia di cui trattasi in quanto, come stabilito dallart. 5 co. 2 D. Lgs. 52/1997, la classificazione e letichettatura delle sostanze si effettuano secondi i criteri indicati nellallegato VI.

 

Vale la pena di accennare sin dora che nei prossimi anni detto allegato sar oggetto di nuove modifiche: gi dal 5 ottobre 2008 infatti entra in vigore la direttiva 2008/58/CE recante trentesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE. Detto atto comunitario oltre ad aggiornare lelenco con nuove sostanze pericolose notificate, aggiunge alcune note nella prefazione dellallegato, al fine di chiarire gli obblighi dei fabbricanti, distributori, ed importatori di talune sostanze.

 

Si segnala che il testo D. Lgs. 145/2008 e del citato allegato I che va a sostituire lall. VI del D. Lgs. 52/1997 pu essere comodamente scaricato direttamente dal sito dellAssociazione, area Download al sottostante link:

 

http://www.aib.bs.it/Download/download.asp?sezione=download&tipo=Ambiente%20e%20sicurezza

 

Rinviando per un completo esame alla lettura del D. Lgs. 52/1997 che si allega alla presente nota con le modifiche apportate dal D. Lgs. 145/2008, degna di essere citata la nuova formulazione dellart. 5 laddove introduce il riferimento alle sostanze registrate ai sensi del Regolamento REACH:

 

1. Le sostanze, in quanto tali o sotto forma di preparati, possono essere immesse sul mercato soltanto se sono state imballate ed etichettate a norma degli artt.19,20,21,22 e dei criteri di cui allall. VI e, per le sostanze registrate, in base alle informazioni ottenute mediante lapplicazione degli artt. 12 e 13 del Regolamento CE n. 1907/2006, salvo se trattasi di preparati per i quali altre direttive prevedono disposizioni specifiche.

2. Le misure di cui al comma 1 si applicano fino al momento dellinserimento della sostanza nellallegato I o fino al momento in cui adottata, secondo la procedura di cui allart. 29 della direttiva 67/548/CEE, la decisione di non inserirla nello stesso allegato.

 

Attenzione va posta anche allart. 36 D. Lgs. 52/1997 cos come sostituito dallart. 9 D. Lgs. 145/2008 che prevede un aumento delle sanzioni per la violazione delle norme sulla classificazione, etichettatura, imballaggio delle sostanze pericolose (originariamente ammenda da lire duecentomila a lire dieci milioni) rimanendo invece invariata la sanzione relativa alla violazione dellart. 23 (salvo il fatto costituisca reato). In particolare, ivi si dispone che:

 

1. Salvo che il fatto costituisca pi grave reato, chiunque immette nel mercato le sostanze pericolose di cui al presente decreto in violazione delle disposizioni in tema di imballaggio e di etichettatura di cui agli articoli 19, 20, 21 e 22 nonch in violazione delle disposizioni sulla classificazione di cui allart. 4 punito con lammenda da 5.000,00 a 30.000,00 .

2. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque viola la disposizione di cui allart. 23 in tema di pubblicit punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000,00 a 15.000,00 .

3. Le sanzioni di cui al presente articolo non si applicano al commerciante al dettaglio che pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo sostanze pericolose in confezioni originali, sempre che non sia a conoscenza della violazione e la confezione originale non presenti segni di alterazione.

 

LUfficio Eco90/Ambiente e Sicurezza dellAssociazione a disposizione per i necessitati chiarimenti e/o per ulteriori informazioni.

 

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