SEMPLIFICAZIONI IN CAMPO DI SICUREZZA E AMBIENTE: CONVERTITO IL DECRETO LEGGE N. 112/2008

Si fa seguito alla nota diffusa a pag. 85 di AIB Notizie n. 27 del 14/07 u.s., per comunicare che con L. 133/2008 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008, stato convertito il D. L. 112/2008 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.

 

Trovano cos definitiva conferma, con qualche piccola modifica che sar analizzata di seguito, le disposizioni di cui agli articoli 30, 35 e 39 co. 12 del D.L. test citato (si vedano le nuove formulazioni in calce alla presente nota) laddove prevedono semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro e di ambiente.

 

1- SEMPLIFICAZIONE DEI CONTROLLI AMMINISTRATIVI (art. 30)

 

La legge di conversione, tranne qualche esplicitazione di carattere prettamente formale e facendo salvo il rispetto della disciplina comunitaria, non ha apportato modifiche di rilievo allart. 30 che, come si visto, stabilisce che per le imprese soggette a certificazione ambientale o di qualit, i controlli periodici svolti dagli enti certificatori sostituiscono i controlli amministrativi o le ulteriori attivit amministrative di verifica.

 

Si attende dunque, lemanazione del regolamento che, ai sensi dellart. 30 co. 3 D.L. 112/2008, individui le tipologie di controlli e gli ambiti nei quali trover applicazione la prevista semplificazione.

 

2- SEMPLIFICAZIONE DELLA DISCIPLINA PER LINSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALLINTERNO DEGLI EDIFICI (art. 35)

 

Viene confermato lart. 35 D.L. 112/2008 laddove stabilisce a carico del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto  con  il  Ministro  per  la  semplificazione normativa, lemanazione di uno o pi decreti volti a disciplinare le disposizioni in materia di installazione di impianti: in sede di conversione, si badi, il termine per detto incombente viene anticipato dal 31/03/2009 al 31/12/2008.

 

Tra le semplificazioni, accanto alla confermata abrogazione dellart. 13 D.M. 37/2008 prevista al co. 2 (abolizione dellobbligo di consegna della documentazione tecnica e amministrativa nonch dei libretti duso e manutenzione e della dichiarazione di conformit degli impianti in caso di trasferimento a qualsivoglia titolo, dellimmobile) il decreto convertito nellaggiungere allart. 35 il co. 2 bis, abroga anche i commi 3 e 4 dellart. 6 del D. Lgs. 192/2005 e le connesse norme sanzionatorie di cui allart. 15 co. 8 e 9.

 

Si rammenta che lart. 6 del D. Lgs. 192/2005, con rubrica Certificazione energetica degli edifici, prevedeva, a pena di nullit del relativo contratto (cfr. art. 15 co. 8-9), la consegna in originale o copia autentica, in caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unit immobiliari, o la messa a disposizione o la consegna di copia al conduttore in caso di locazione, dellattestato di certificazione energetica qualora detti immobili ne fossero gi dotati in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater D. Lgs. 192/2005.

 

Art. 6 D. Lgs. 192/2005

 

Co. 3. Nel caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unit immobiliari gi dotati di attestato di certificazione energetica in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater, detto attestato allegato all`atto di trasferimento a titolo oneroso, in originale o copia autenticata.

 

Co 4. Nel caso di locazione di interi immobili o di singole unit immobiliari gi dotati di attestato di certificazione energetica in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater, detto attestato messo a disposizione del conduttore o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all`originale in suo possesso.

 

Art. 15 D. Lgs. 192/2005

 

Co. 8. In caso di violazione dell`obbligo previsto dall`articolo 6, comma 3, il contratto nullo. La nullit pu essere fatta valere solo dall`acquirente.

 

Co. 9. In caso di violazione dell`obbligo previsto dall`articolo 6, comma 4, il contratto nullo. La nullit pu essere fatta valere solo dal conduttore.

 

Rimane invece invariata la sanzione di cui al co. 7 del D. Lgs. 192/2005 per il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all`immobile, l`originale della certificazione energetica di cui all`articolo 6, comma 1.

 

3- ADEMPIMENTI DI NATURA FORMALE NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO (art. 39 co. 12)

 

Nessuna variazione subisce il co. 12 dellart. 39 del D.L. 112/2008, che, si rammenta, ha eliminato la sanzione prevista dallart. 55 co. 4 lett. h) D. lgs. 81/2008 (Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) per i datori di lavoro e dirigenti nel caso di lavoratori in regime di appalto e di subappalto non muniti di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalit del lavoratore e lindicazione del datore di lavoro.

 

Trattavasi invero, di duplicazione sanzionatoria posto che il medesimo inadempimento si trova gi sanzionato dalla norma di cui allart. 55 co. 4 lett. m) D. Lgs. 81/2008.

 

Si riportano in calce alla presente le norme nella nuova formulazione con evidenziate in grassetto le modifiche rispetto allimpianto originario.

 

LUfficio Eco90/Ambiente e sicurezza dellAssociazione disponibile per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

                   ___________________________________________________________

 

 

 

DECRETO LEGGE 25 giugno 2008 n. 112 coordinato con la legge di conversione 6 agosto 2008 n. 133 recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit, la stabilizzazione della finanza pubblica, e la perequazione Tributaria

 

Art. 30 Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione

 

1. Per  le  imprese  soggette  a  certificazione  ambientale  o di qualita`  rilasciata  da  un  soggetto  certificatore  accreditato in conformita`  a  norme tecniche europee ed internazionali, i controlli periodici  svolti dagli enti certificatori sostituiscono i controlli amministrativi  o  le ulteriori attivita` amministrative di verifica, anche   ai   fini   dell`eventuale   rinnovo  o  aggiornamento  delle autorizzazioni  per  l`esercizio  dell`attivita`.  Le  verifiche  dei competenti  organi  amministrativi  hanno ad oggetto, in questo caso, esclusivamente l`attualita` e la completezza della certificazione. ((Resta salvo il rispetto della disciplina comunitaria )).

 

2. La disposizione di cui al comma 1 e` espressione di un principio generale   di   sussidiarieta`  orizzontale  ed  attiene  ai  livelli essenziali  delle  prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell`articolo  117,  secondo  comma,  lettera m), della Costituzione. Resta   ferma   la  potesta`  delle  regioni  e  degli  enti  locali, nell`ambito   delle   rispettive  competenze,  di  garantire  livelli ulteriori di tutela.

 

3. Con regolamento, da emanarsi ai sensi dell`articolo 17, comma 2, della  legge  23  agosto 1988, n. 400, entro sessanta giorni (( dalla data  di  entrata in vigore del presente decreto, previo parere della Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province  autonome  di  Trento  e di Bolzano )) , sono individuati le tipologie  dei controlli e gli ambiti nei quali trova applicazione la disposizione   di   cui  al  comma  1,  con  l`obiettivo  di  evitare duplicazioni  e  sovrapposizioni  di  controlli, nonche` le modalita` necessarie per la compiuta attuazione della disposizione medesima.

 

4. Le prescrizioni di cui ai commi 1 e 2 entrano in vigore all`atto di emanazione del regolamento di cui al comma 3.

 

 

Art. 35 Semplificazione della disciplina per l`installazione degli impianti all`interno degli edifici

 

1.  Entro  il  ((  31  dicembre  2008 )) il Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto  con  il  Ministro  per  la  semplificazione normativa,  emana uno o piu` decreti, ai sensi dell`articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, volti a disciplinare:

a)  il  complesso  delle  disposizioni in materia di attivita` di installazione  degli  impianti  all`interno  degli edifici prevedendo semplificazioni di adempimenti per i proprietari di abitazioni ad uso privato e per le imprese;

b) la definizione di un reale sistema di verifiche di impianti di cui  alla  lettera  a)  con  l`obiettivo  primario  di  tutelare  gli utilizzatori degli impianti garantendo una effettiva sicurezza;

c)  la  revisione  della  disciplina  sanzionatoria  in  caso  di violazioni  di  obblighi  stabiliti  dai  provvedimenti previsti alle lettere a) e b) .

 

2.  L`articolo  13 del (( regolamento di cui al )) decreto (( del Ministro  dello  sviluppo  economico )) 22 gennaio 2008, n. 37, e` ((abrogato )).

 

(2-bis. Sono abrogati i commi 3 e 4 dell`articolo 6 e i commi 8 e 9 dell`articolo 15 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. ))

 

Art. 39 co. 12

 

12.  Alla  lettera  h)  dell`articolo  55,  comma  4,  del  decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le parole degli articoli 18, comma 1, lettera u) sono soppresse.