INSTALLAZIONE DI IMPIANTI IN EDIFICI: REGOLAMENTO MINISTERIALE

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12 marzo2008 stato pubblicato il DM 22 gennaio 2008, n. 37 Regolamento concernente l`attuazione dell`articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attivit di installazione degli impianti all`interno degli edifici.
Il Regolamento, atteso da molto tempo, mette fine alle proroghe relative allentrata in vigore del Capo V (norme per la sicurezza degli impianti) del Testo unico in materia di edilizia (D.P.R. n. 380/2001), delle quali lultima sino al 31 marzo 2008 contenuta nellarticolo 29-bis della legge 28 febbraio 2008, n. 31 di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248. (v. AIB notizie 10/2008, nota ECO21)

Il decreto in argomento, in vigore dal 27 marzo prossimo, abroga il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n. 447, gli articoli da 107 a 121 (Capo V contenente le Norme per la sicurezza degli impianti) del testo unico di cui al D.P.R. n. 380/2001, e la legge 5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16.

Il nuovo decreto si applica a tutti gli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d`uso, collocati all`interno degli stessi o delle relative pertinenze; nel caso in cui limpianto connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di consegna della fornitura. (art.1)

In particolare, gli impianti  sono classificati come segue:

  1. impianti    di    produzione,    trasformazione,    trasporto, distribuzione,  utilizzazione  dell`energia  elettrica,  impianti  di protezione  contro le scariche atmosferiche, nonche` gli impianti per l`automazione di porte, cancelli e barriere;
  2. impianti   radiotelevisivi,   le   antenne   e   gli  impianti elettronici in genere;
  3. impianti    di    riscaldamento,    di   climatizzazione,   di condizionamento  e  di  refrigerazione  di qualsiasi natura o specie, comprese  le  opere  di  evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
  4. impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
  5. impianti  per  la  distribuzione  e  l`utilizzazione di gas di qualsiasi  tipo,  comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
  6. impianti  di  sollevamento  di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
  7. impianti di protezione antincendio.

Possono esercitare le attivit di cui allart. 1 le imprese abilitate a norma dellart. 3 che presentano la dichiarazione di inizio attivit ai sensi dellart. 19 della legge n. 241/1990, indicando, tra laltro, i requisiti tecnico professionali del responsabile tecnico (elencati allart. 4).

Le  imprese non installatrici, che dispongono di uffici tecnici interni  sono  autorizzate  all`installazione,  alla  trasformazione, all`ampliamento   e   alla   manutenzione  degli  impianti,  relativi esclusivamente  alle  proprie  strutture  interne  e nei limiti della tipologia  di lavori per i quali il responsabile possiede i requisiti previsti all`articolo 4.

Per linstallazione, la trasformazione e lampliamento di tutti gli impianti indicati, con esclusione degli impianti indicati al numero 6, deve essere redatto un progetto da un professionista iscritto agli albi professionali  nei casi previsti dal`articolo 5. Negli altri casi il progetto redatto dal responsabile tecnico dell`impresa installatrice.

progetti  contengono  almeno  gli  schemi  dell`impianto e i disegni  planimetrici nonch una relazione tecnica sulla consistenza e   sulla   tipologia   dell`installazione,  della  trasformazione  o dell`ampliamento  dell`impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia  e  alle  caratteristiche  dei  materiali  e  componenti da utilizzare  e  alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare.
Nei  luoghi a maggior rischio di incendio e in quelli con pericoli di esplosione,   particolare   attenzione    posta  nella  scelta  dei materiali  e  componenti  da  utilizzare nel rispetto della specifica normativa tecnica vigente.

Il  progetto   depositato  presso lo sportello  unico  per  l`edilizia  del  comune  in  cui  deve  essere realizzato l`impianto nei termini previsti all`articolo 11.

Le aziende interessate possono scaricare il testo del regolamento dalla sezione download/Ambiente e sicurezza dell`Associazione e rivolgersi, per chiarimenti e ulteriori informazioni, all`ufficio ECO90.