LEGGE 123/07: CIRCOLARE ILLUSTRATIVA DI CONFINDUSTRIA

Pubblichiamo in allegato alla presente la Circolare esplicativa della legge 123/07 "Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia" predisposta da Confindustria.

Ricordiamo che la Legge 123/07 all`art. 1 specifica le linee guida della delega che il Parlamento ha conferito al Governo per l`adozione di uno o pi decreti legislativi in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Tra i passaggi pi significativi dell`art. 1 si evidenziano:

Sui temi sopra indicati e in generale sull`attuazione della delega di legge, Confindustria seguir l`evolversi dei lavori, che si dovranno concludere entro il 25 maggio 2008, avendo la delega al Governo validit di nove mesi.

Quanto ai successivi articoli della legge 123/07, gi in vigore, la Circolare di Confindustria qui allegata fornisce indicazioni illustrative riguardanti l`applicazione delle norme. In particolare vengono esaminati i seguenti articoli:

  1. art. 2: obbligo del Pubblico Ministero di dare notizia all`INAIL dell`esercizio dell`azione penale nei casi di omicidio colposo o lesioni colpose, se il fatto commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all`igiene del lavoro o abbia determinato una malattia professionale, ai fini della costituzione di parte civile dell`INAIL e dell`esercizio dell`azione di regresso.
  2. art. 3 lettera a: il committente deve predisporre ed allegare al contratto di appalto o al contratto d`opera (realizzazione di un servizio o di un`opera) un documento unico (DUVRI) contenente la valutazione dei rischi derivanti dalle interferenze che si possono verificare tra l`attivit oggetto del contratto e l`attivit d`impresa del committente, con l`indicazione delle misure idonee ad eliminare i rischi derivanti da tali interferenze.
  3. art. 3 lettera b: nei contratti d`appalto, subappalto, somministrazione di cose (artt. 1655, 1656, 1559 codice civile) devono essere indicati i costi della sicurezza riguardanti l`attivit oggetto di contratto.
  4. art. 3 lettera d: sar individuata da un decreto che sar emanato dal Ministero del Lavoro una data unica nella quale sull`intero territorio nazionale verr effettuata l`elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
  5. art. 3 lettera e: consegna al RLS, su sua richiesta, di copia del documento di valutazione dei rischi di cui all`art. 4 D. Lgs. 626/96 nonch del registro degli infortuni.
  6. art. 5: casi di adozione del provvedimento di sospensione dell`attivit d`impresa, qualora vengano rilevate in caso di ispezione, alternativamente, l`occupazione di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20%, reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro di riposo giornaliero e settimanale, gravi e reiterate violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
  7. art. 6: obbligo per il personale dell`appaltatore o del subappaltatore, nonch per i lavoratori autonomi, di indossare ed esporre un tesserino di riconoscimento contenente la fotografia, le generalit del lavoratore e la denominazione del datore di lavoro, durante lo svolgimento del lavoro oggetto del contratto d`appalto o d`opera.

     

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