REGISTRO LAVORATORI ESPOSTI A RISCHIO CANCRO

E` stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18/9/2007 il D. Lgs. 12/7/2007 n. 155, che entrer in vigore il 3 ottobre 2007, avente ad oggetto il regolamento attuativo per l`istituzione dei registri e delle cartelle sanitarie dei lavoratori esposti durante il lavoro ai rischi cancerogeni, previsti dall`articolo 70 del D. Lgs. 626/94. (Il testo del decreto e degli allegati disponibile sul sito dell`Associazione nella sezione Download).

Pi precisamente, dovr essere istituito ed aggiornato dal datore di lavoro, per mezzo del medico competente, un registro composto da fogli legati e numerati progressivamente, che non necessita di vidimazione o registrazione preventiva, nel quale devono essere iscritti i lavoratori esposti a rischio per la salute e sottoposti a sorveglianza sanitaria.

Nel registro per ciascun lavoratore devono essere riportati l`attivit svolta, l`agente cancerogeno o mutageno utilizzato ed eventualmente il valore di esposizione.

Una copia del registro siglata dal medico competente deve essere inviata in busta chiusa entro 30 giorni dall`istituzione del registro all`ISPESL e all`organo di vigilanza competente per territorio; con le stesse modalit devono essere comunicate le variazioni dei dati dell`azienda o dell`unit produttiva, compilando il modello di cui all`allegato 1a. Le variazioni dei dati inseriti nel registro

All`art. 3 prevista inoltre la compilazione di cartelle sanitarie e di rischio, che devono essere compilate in conformit al modello contenuto nell`allegato 2 del D. Lgs. 155/07, pure qui allegato. Potranno essere utilizzate cartelle sanitarie e di rischio diverse dal modello di cui all`allegato 2, purch vi siano inclusi i dati e le notizie specificati nell`allegato 2.
Alla cartella dovranno essere altres allegati gli esiti degli accertamenti integrativi indicati nella cartella stessa, vistati e numerati dal medico competente.

I dati sanitari raccolti devono essere conservati per 40 anni dalla cessazione del lavoro comportante rischi cancerogeni e per 30 anni dalla cessazione del lavoro comportante esposizione a radiazioni ionizzanti.
Il registro e le cartelle sanitarie di rischio devono essere trasmesse all`ISPESL in caso di cessazione del rapporto di lavoro, entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro o in caso di passaggio o trasferimento del lavoratore.

I registri e le cartelle sanitarie di rischio devono essere istituiti entro 6 mesi dall`entrata in vigore del D. Lgs. 12/7/2007 n. 155, ossia entro il 3 aprile 2008.