Gli accordi aziendali, secondo quanto previsto dal Protocollo del 23 luglio 1993, hanno durata quadriennale e sono rinnovabili nel rispetto del principio dellautonomia dei cicli negoziali, al fine di evitare sovrapposizioni con i tempi di rinnovo del Contratto collettivo nazionale.

In virt di questo principio, detto anche di non sovrapponibilit dei tempi di negoziazione, a seguito della presentazione delle richieste di rinnovo del Contratto collettivo nazionale e del conseguente avvio del negoziato, non potranno essere presentate, n accolte, piattaforme rivendicative a livello aziendale, fintantoch la trattativa nazionale non sia esaurita.

Per lo stesso motivo e con la medesima decorrenza, le trattative aziendali in corso, per evitare la suddetta sovrapposizione, dovranno essere sospese, per essere eventualmente riprese al termine della contrattazione nazionale, fermo restando che le erogazioni iniziali del rinnovo aziendale dovranno comunque decorrere dallanno successivo a quello di esplicazione dei primi effetti economici del rinnovo del C.c.n.l..

 

 

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