D.: Vorremmo sapere se vero che l'emissione di un assegno "a vuoto" in Germania non considerata reato e che comunque possibile, per il traente tedesco, bloccare il pagamento di un assegno emesso quand'anche ci fosse disponibilit di fondi sul conto corrente.

R.: S vero, infatti, in Germania l'assegno non considerato un vero e proprio mezzo di pagamento, ma soltanto un tentativo per ottenere il pagamento, tanto che l'emissione di un assegno "a vuoto" non viene considerata un reato salvo il caso di una frode accertata, il cui accertamento risulta, peraltro, difficile. Inoltre, indipendentemente dalla presenza o meno di fondi sul conto corrente del correntista e, quindi, anche se l'assegno coperto, l'emittente pu fare opposizione al pagamento dello stesso in qualsiasi momento, chiedendo alla banca lo "stop payment".

Da quanto appena esposto, risulta chiaro che l'assegno bancario, pur mantenendo le caratteristiche tipiche di questo titolo di credito, cio l'autonomia e l'astrattezza, non rappresenta in Germania un titolo esecutivo, ma, come detto sopra, un semplice mezzo di pagamento che legittima il beneficiario, all'ordine del quale stato emesso, a richiedere il pagamento del prezzo.

In base alla possibilit, da parte del traente, di impartire uno "stop payment" alla banca e, di conseguenza, al fatto che quest'ultima pu rifiutare di pagare l'importo dell'assegno al legittimo presentatore, non prevista alcuna possibilit per lo stesso di far valere una qualsiasi azione contro di questa. In conformit, infatti, alla disciplina vigente, la banca tedesca sicuramente obbligata verso il traente, in base ad una disponibilit di fondi, a pagare al terzo presentatore del titolo, ma non , per, direttamente obbligata nei confronti di quest'ultimo.