Le norme contrattuali prevedono, con riferimento sia alla categoria operaia che a quella impiegatizia, che per ogni anno di servizio maturi un periodo di ferie retribuito pari a quattro settimane, il cui godimento non pu essere oggetto di rinuncia n tacita n esplicita da parte del lavoratore.

Le stesse norme, inoltre, dispongono che, anche qualora in via del tutto eccezionale, il lavoratore non dovesse fruire di parte del suddetto periodo feriale, questo non possa essere sostituito con un'indennit retributiva.

Al riguardo, anche l'art. 10 del D.Lgs. n. 66/2003 prevede un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane, che non pu essere sostituito dalla relativa indennit per ferie non godute, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

Alla luce di quanto sopra, resta, pertanto, possibile monetizzare, in costanza di rapporto di lavoro, solo gli eventuali giorni di ferie eccedenti le suddette quattro settimane, che il vigente contratto nazionale prevede solo per gli impiegati (cfr. Faq n. D 1).

 

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