D: La nostra azienda deve vendere macchine ed attrezzature usate ad un importatore di Abidjan in Costa D'Avorio che ci propone un pagamento con incasso documentario. L'intermediario che ci ha procurato "l'affare" ci assicura che problemi circa il pagamento non ne esistono in quanto, per ritirare la merce, l'importatore ha bisogno della polizza di carico marittima che non verr consegnata se non dopo il ricevimento del pagamento. L'unico rischio, ci dice l'intermediario, che, nel caso di rifiuto della merce, ci troveremmo costretti a riportare la stessa in Italia sostenendo le spese di trasporto.
Vorremmo sapere se vero che l'importatore non possa ritirare la merce se non con il possesso del documento di trasporto marittimo (la polizza di carico); quale sicurezza circa il pagamento pu offrire l'incasso documentario, visto che su suggerimento di un nostro consulente, avevamo proposto la "lettera di credito documentaria" da emettere da banca francese, che per non stata accettata in quanto, ci stato detto, i costi risultano essere troppo alti e i tempi di emissione lunghi.

R: L'incasso documentario o rimessa documentaria, identificato nella pratica bancaria con le sigle D/P (documents against payment) oppure CAD (cash against payment) una forma di pagamento utilizzata soprattutto nei casi di forniture riguardanti le spedizioni via mare, che si articola nel modo seguente: il venditore spedisce la merce facendola caricare su una nave e consegna alla propria banca i documenti relativi alla spedizione tra i quali la "polizza di carico marittima", incaricando la propria banca di inoltrarli ad una banca nella piazza del compratore affinch li consegni al compratore stesso soltanto se paga l'importo relativo.
Cos come descritta l'operazione di incasso documentario sembra non presentare rischi perch, se il compratore vuole ritirare la merce, deve entrare in possesso dei documenti giacenti presso la banca e in particolare della polizza di carico che costituisce il documento rappresentativo della merce. La banca, infatti, in base alle norme relative agli incassi - Pubblicazione n. 522 della Camera di Commercio Internazionale (in vigore dal 1 gennaio 1996) - che regolano, a livello internazionale, questa forma di pagamento, si assume l'unico obbligo di eseguire le istruzioni del cedente/venditore cos come impartite e cio di consegnare i documenti al compratore soltanto se paga l'importo. Non si assumono quindi alcun impegno al pagamento. E' quindi un'operazione che non offre alcuna garanzia circa il pagamento, se non l'affidabilit e la correttezza commerciale del proprio cliente, che potrebbe non essere pi interessato alla merce e non pagare.
Ma oltre a questo rischio, soprattutto quando si opera con paesi come quello citato, non infrequente che il proprio cliente riesca ugualmente a ritirare la merce anche se non in possesso del documento rappresentativo della stessa. Oltre a non incassare l'importo della merce il venditore non sarebbe pi in possesso della stessa anche se avr in mano il documento rappresentativo che gli verr restituito dalla banca estera.
Pertanto la forma di pagamento qui suggerita non rappresenta certo una sicurezza circa il pagamento della fornitura, non assumendo le banche alcuna responsabilit circa il buon fine dell'operazione e, in ultima analisi, del pagamento. Inoltre non viene neppure garantito il ritorno della merce a meno che non vengano affidate tutte le fasi della spedizione ad un operatore di trasporto preparato professionalmente, che abitualmente percorra quel tragitto e che, dietro incarico scritto, garantisca che la merce, nel caso non si presenti l'importatore con i documenti originali, non verr consegnata e sar imbarcata su di una nave per la restituzione in Italia. Per garantirsi che questo, nel caso si verifichi la situazione sopra descritta, accada, bisogner che si informi della situazione del paese importatore in riferimento al regime import-export, al funzionamento delle dogane locali e a quella che la prassi seguita in casi simili. Inoltre bisogner che abbia concordato con il suo cliente una clausola di resa della merce, fra quelle proposte dalla Camera di commercio internazionale con gli Incoterms 2000, che le consenta di essere Lei a gestire tutte le fasi dell'operazione (trasporto, assicurazione) fino a destinazione. Le sorprese in questi paesi sono sempre presenti.
Il fatto che il suo cliente abbia rifiutato di pagare con una lettere di credito documentario, emessa da banca francese adducendo tempi lunghi e costi eccessivi potrebbe nascondere una non volont a pagare e a ritirare ugualmente la merce, oppure l'impossibilit a far emettere la lettera di credito in quanto non in possesso delle dovute garanzie richieste dalla banca emittente il credito.