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Regolamento di attuazione dello Statuto

CAPITOLO I - DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

1.Adesione all’Associazione Industriale Bresciana: avvio, perfezionamento e conclusione

  • Presentazione di una domanda all’Associazione Industriale Bresciana (di seguito abbreviata AIB), redatta sull’apposita modulistica, sottoscritta dal legale rappresentante, con i necessari dati anagrafico-conoscitivi per valutare l’organizzazione imprenditoriale.
  • Analisi preventiva di contenuto tecnico, da parte dell’Area incaricata, per accertare la coerenza dell’impresa richiedente con il perimetro della rappresentanza di cui all’art. 3 dello statuto.
  • Delibera di accoglimento del CP o, su delega, di uno dei Vice Presidenti; ratifica della decisione del Vice Presidente alla prima riunione successiva del CG; solo per le domande dei soci ordinari di territorio necessaria la maggioranza qualificata di cui all’art. 6 dello statuto.
  • Impugnazione della delibera negativa davanti ai Probiviri, con effetto non sospensivo, e decisione entro il termine di 60 giorni dal ricevimento del ricorso

2.Durata e contenuti

  • A tempo indeterminato, salva disdetta o recesso unilaterale.
  • Diritti:
  • Soci effettivi
  • partecipazione alla vita associativa ed intervento nell’Assemblea dei Soci (di seguito abbreviata AS), elettorato attivo e passivo, purché in regola con tutti gli obblighi di sistema
  • rappresentanza, tutela, assistenza, consulenza e informativa nell’ambito della vision e della mission di AIB e con i contenuti operativi di cui, rispettivamente, agli articoli 1 e 2 dello Statuto
  • attestazione dell’appartenenza al sistema associativo
  • Soci ordinari di territorio
  • partecipazione alla vita associativa ed intervento in AS, elettorato attivo, ad esclusione delle elezioni per la definizione di cariche che comportano incarichi a livello nazionale, ed elettorato passivo limitatamente alle rappresentanze negli organi di AIB, purché in regola con tutti gli obblighi di sistema
  • godimento dei servizi offerti da AIB, inclusa assistenza, consulenza e informativa; nessuna rappresentanza.
  • Soci aggregati
  • godimento dei servizi offerti da AIB e partecipazione solo in AS; nessuna rappresentanza e nessun diritto di elettorato attivo e passivo.
  • Doveri:
  • rispetto della normativa associativa e confederale, delle delibere degli organi associativi e confederali e dei meccanismi organizzativi informativo-documentali richiesti per l’appartenenza al sistema
  • versamento contributi associativi nelle modalità e nei tempi previsti dalla delibera contributiva
  • non adesione ad organizzazioni concorrenti
  • Utilizzo del logo confederale e degli altri segni distintivi del sistema confederale:
  • per esplicitare l’appartenenza a Confindustria nel rispetto delle sue politiche di brand
  • con le seguenti modalità: per Soci effettivi e Soci ordinari di territorio abbinamento dell’”Aquila” confederale al nome di AIB; per i Soci aggregati nome di AIB accompagnato dalla dicitura “Associato aggregato”.
  • Sanzioni:
  • deliberate dal CG in relazione alla gravità dell’inadempimento
  • ricorribili, con effetto non sospensivo, ai Probiviri entro i quindici giorni successivi alla comunicazione della relativa delibera
  • determinate tra le seguenti tipologie:
  •  censura;
  • sospensione del rapporto associativo da 3 a 12 mesi, con persistenza degli obblighi contributivi, per comportamenti organizzativi non coerenti con quanto previsto dalle disposizioni di cui al titolo II dello statuto. In particolare, costituisce comportamento non coerente il mancato pagamento dei contributi associativi per un anno consecutivo
  • decadenza degli organi associativi per gravi motivi tali da rendere incompatibile la permanenza nella carica ricoperta, deliberata dal Collegio dei Probiviri delegato alle funzioni di vigilanza generale sulla base associativa
  • decadenza dei rappresentanti dell’impresa che ricoprono incarichi in sedi di rappresentanza esterna all’AIB, deliberata dal Collegio dei Probiviri delegato alle funzioni di vigilanza generale sulla base associativa
  • espulsione per gravi e ripetute violazioni degli obblighi di sistema, con la maggioranza qualificata dei 4/5 dei presenti, corrispondenti ad almeno la metà dei componenti. In particolare, costituisce grave e ripetuta violazione degli obblighi di sistema il mancato pagamento dei contributi associativi per due anni consecutivi.

3.Cessazione

  • Per dimissioni, trascorso un anno dall’adesione, da rassegnare con lettera raccomandata o con posta elettronica certificata, con effetto trascorsi 6 mesi dalla comunicazione: obbligo contributivo fino al sesto mese compreso.
  • Per recesso unilaterale:
  • dei soci in caso di cessazione dell’attività esercitata
  • di AIB in presenza di cause oggettivamente ostative per il mantenimento del rapporto associativo.

In entrambi i casi obbligo contributivo fino alla data della delibera.

  • Per espulsione: obbligo contributivo fino alla data della delibera.

 

CAPITOLO II - ASSEMBLEA DEI SOCI, CONSIGLIO GENERALE, CONSIGLIO DI PRESIDENZA

1.Convocazione delle riunioni: modalità, tempi e contenuti

  • Comunicazione del Presidente, senza formalità particolari, inviata per posta elettronica
  • Preavviso:
  • AS: 10 giorni, ridotti a 5 in caso di urgenza; riduzione non ammessa per adempimenti elettorali, modifiche statutarie e scioglimento
  • CG e Consiglio di Presidenza (di seguito abbreviato in CP): 5 giorni, ridotti a 1 in caso di urgenza.
  • Indicazione di data, ora, luogo, argomenti da trattare e trasmissione, anche differita, della relativa documentazione.
  • Richiesta di convocazione straordinaria al Presidente:
  • AS: su richiesta del CG o almeno 1/10 del totale dei voti esercitabili
  • CG: su richiesta del Presidente o almeno 1/4 dei componenti del CG
  • CP: su richiesta di almeno 1/4 dei suoi componenti.
  • Autoconvocazione: dopo 15 giorni di inerzia del Presidente; medesime frazioni di cui al precedente alinea; sottoscrizione autografa di ciascun delegato in AS e di ciascun componente di CG e CP.
  • Integrazioni all’ordine del giorno possibili, ad iniziativa del Presidente, fino a 48 ore prima per AS e fino a 24 ore  prima per CG e CP, con esclusione, in ogni caso, di adempimenti elettorali, modifiche statutarie e scioglimento.
  • Richiesta di integrazione dell’ordine del giorno in apertura dei lavori: ammessa se appoggiata da almeno:
  • la metà dei voti presenti esercitabili in AS
  • la metà dei componenti presenti del CG e del CP.
  • Predisposizione ad inizio di ogni anno solare di un calendario annuale delle riunioni ordinarie per CG e CP.

2.Costituzione e svolgimento delle riunioni

  • Quorum costitutivi:
  • AS: metà più uno del totale dei voti esercitabili; trascorsa un’ora, qualunque sia il numero degli intervenuti con esclusione degli adempimenti elettorali, modifiche statutarie e scioglimento
  • CG: almeno 2/5 dei componenti
  • CP: almeno 1/3 dei componenti
  • frazioni decimali arrotondate per eccesso se pari o superiori alla metà, per difetto se inferiori.
  • Presidenza: Presidente dell’AIB; in caso di sua assenza o impedimento, il Vice Presidente più anziano di età.
  • Adempimenti preliminari: verifica del quorum costitutivo, comunicazione variazioni nella composizione del CG, approvazione nel CG del verbale della seduta precedente, nomina di due scrutatori in caso di votazioni a scrutinio segreto, relazione introduttiva del Presidente.
  • Deleghe: massimo  una in AS. Gruppi e imprese multilocalizzate o con più unità locali nello stesso territorio, possibilità di rappresentanza da parte di uno stesso soggetto. Presenza non delegabile nel CP. Nel CG, in caso di assenza o impedimento del Presidente di Settore Merceologico o del Coordinatore di Zona, sostituisce il Vice Presidente del Settore Merceologico/Vice Coordinatore di Zona; altre presenze non delegabili.
  • Interventi nel dibattito: in base all’ordine di prenotazione per alzata di mano; durata massima: 5 minuti in AS e 10 minuti nel CG.
  • Possibilità di inversione dei punti all’ordine del giorno: proposta dal Presidente e approvata a maggioranza dei voti presenti in AS o dei componenti presenti in CG e CP.

3.Deliberazioni e verbalizzazioni

  • Quorum deliberativi:
  • in AS: maggioranza semplice con il voto favorevole della metà più uno dei voti presenti esercitabili, senza tenere conto di astenuti e schede bianche; maggioranza qualificata per modifiche statutarie e scioglimento, secondo quanto previsto dall’articolo 19 dello statuto
  • in CG: maggioranza semplice con il voto favorevole della metà più uno dei componenti presenti, senza tenere conto di astenuti e schede bianche; maggioranza qualificata nei casi previsti dallo statuto
  •  in CP: maggioranza semplice con il voto favorevole della metà più uno dei componenti presenti, tenendo conto di astenuti e schede bianche
  • schede nulle: sono sempre computate per raggiungere la maggioranza richiesta
  • calcolo: in caso di numero dispari dei voti in AS o dei componenti presenti del CG e del CP il totale si divide per due e si arrotonda all’unità superiore; in caso di numero pari si divide per due e si aggiunge un’unità.
  • Votazioni:
  • diritto di voto in AS solo per i soci effettivi e i soci ordinari di territorio in regola con il versamento dei contributi riferiti all’anno precedente
  • diritto ad un solo voto nel CG
  • scrutinio segreto inderogabile per le votazioni concernenti persone; può essere richiesto per altre deliberazioni da almeno 1/5 dei voti presenti in AS, da 2/5 dei componenti del CG e da 3/5 dei componenti del CP.
  • astensioni dalla votazione a scrutinio segreto: non ritiro della scheda o non immissione nell’urna del delegato in AS o del componente in CG e CP
  • schede bianche equiparate alle astensioni di cui al precedente alinea
  • possibile, su autorizzazione del Presidente, esprimere il voto segreto prima dell’apertura della votazione per chi deve lasciare la riunione
  • ripetizione della votazione a scrutinio segreto per almeno altre due volte in caso di parità; valore di rigetto in caso di parità alla quarta votazione
  • ballottaggio in caso di parità di preferenze per accedere all’unico o ultimo seggio disponibile da ripetersi per due volte, previa verifica del quorum; in assenza di quorum, rinvio della votazione con convocazione d’urgenza; seggio vacante in caso di persistenza della parità
  • nomi degli eletti comunicati dal Presidente in ordine alfabetico
  • in AS frazionamento dei voti esercitabili, in relazione ai contributi  versati annualmente all’AIB, in più schede a garanzia della segretezza, in misura pari al contributo minimo associativo - o frazione - fissato nella delibera contributiva
  • per lo scrutinio palese: modalità per alzata di mano, con calcolo dei voti nella sequenza di favorevoli, contrari ed astenuti; valore doppio del voto del Presidente in caso di parità; possibilità di ripetizione della votazione in caso di mancata corrispondenza tra numero dei presenti, dei votanti e degli astenuti
  • in AS per modifiche statutarie e scioglimento: modalità per appello nominale con chiamata in ordine alfabetico ed espressione del voto a voce oppure voto palese su supporto cartaceo, senza frazionamento dei voti esercitabili
  • le votazioni di cui ai punti che precedono, ferme le regole ivi stabilite, possibili con l’ausilio di strumenti elettronici in alternativa al supporto cartaceo.
  • Verbalizzazioni:
  • per AS: verbale redatto dal Direttore con funzioni di segretario, sottoscritto dal Presidente, consultabile da tutti i componenti, anche assenti, sul sito internet di AIB a mezzo credenziali di accesso; approvazione per silenzio-assenso
  • per CG: verbale redatto dal Direttore con funzioni di segretario e consultabile da tutti i componenti, anche assenti, sul sito internet di AIB a mezzo credenziali di accesso; possibilità di richiedere rettifiche non oltre i 3 giorni che precedono la seduta successiva; approvazione per alzata di mano nella seduta successiva
  • per CP: resoconto sintetico redatto dal Direttore con funzioni di segretario e  consultabile da tutti i componenti, anche assenti, sul sito internet di AIB a mezzo credenziali di accesso; possibilità di richiedere rettifiche non oltre i 3 giorni che precedono la seduta successiva; approvazione per silenzio-assenso;
  • per AS, CG, CP: possibile utilizzo della registrazione dei lavori
  • elementi necessari:
  • per le votazioni palesi: numero totale di votanti, astenuti, voti favorevoli e voti contrari
  • per le votazioni a scrutinio segreto: numero totale di presenti, voti espressi (distinti in schede nulle e schede valide), astenuti (distinti in schede bianche e numero di coloro che non hanno partecipato alla votazione), voti favorevoli, voti contrari, preferenze riportate.

 

CAPITOLO III - DELLE CARICHE ASSOCIATIVE

1.Requisiti di accesso

  • Rappresentanza di impresa con posizione di responsabilità aziendale di grado rilevante: titolare, legale rappresentante, un suo delegato formalmente designato e scelto tra i procuratori generali ad negotia, membri del CdA o Direttori generali, nonché amministratori, institori e dirigenti di impresa con poteri qualificati per settori fondamentali di attività aziendale.
  • Completo inquadramento: per il concorso alla  Presidenza e al CP di AIB, iscrizione a tutte le componenti del sistema associativo competenti all’adesione dell’impresa rappresentata; per i Probiviri e i Revisori contabili non richiesto il requisito del completo inquadramento e della responsabilità aziendale di grado rilevante.
  • Assenza di cause ostative:
  • situazioni giudiziarie, personali e professionali, rilevanti ai fini del rispetto dei contenuti del Codice etico e dei valori associativi
  • incompatibilità delle cariche associative tra loro e  con incarichi politici, secondo quanto previsto  dalle delibere di Confindustria
  • Accertamento: parere obbligatorio e vincolante sul profilo personale e professionale dei candidati rilasciato dal Collegio Speciale dei Probiviri

2. Decadenza

  • Perdita di uno o più dei requisiti di accesso di cui al precedente punto 1: in caso di mancate dimissioni, dichiarazione di decadenza pronunciata dal Collegio Speciale dei Probiviri
  • Per gravi motivi tali da rendere incompatibile la permanenza nella carica ricoperta: deliberata dal Collegio di cui al precedente alinea in situazioni di contrasto con i principi organizzativi di riferimento generale e di violazione dei valori organizzativi.
  • Per assenze ingiustificate: effetto automatico, comunicato dal segretario del CG ai componenti elettivi per mancata partecipazione a tre riunioni consecutive o a più della metà delle riunioni indette in un anno di mandato. Per i Probiviri: decadenza comunicata dal segretario per mancata partecipazione a tre riunioni plenarie consecutive ovvero per mancata accettazione per più di tre volte consecutive della nomina in collegio arbitrale.
  • Per giustificare l’assenza, invio necessario di una comunicazione a mezzo posta elettronica alla segreteria di Direzione/Presidenza.

2.Meccanismi organizzativi qualificanti

  • Gratuità generalizzata.
  • Rotazione – durata massima dei mandati:

a) Presidente: 4 anni massimo senza possibilità di ulteriori elezioni.

b) Vice Presidenti, componenti organi direttivi e di controllo: 8 anni consecutivi con possibilità di ulteriori rielezioni allo stesso titolo solo dopo una vacatio di almeno un mandato. 

Ai fini della rotazione, le cariche ricoperte per un tempo superiore alla metà del mandato si intendono rivestite per l’intera durata del mandato.

  • Non rieleggibilità per almeno un mandato dei componenti dichiarati decaduti.
  • Autosospensione come comportamento associativo virtuoso in situazioni di rischio per la tenuta dell’impianto etico-valoriale del sistema.
  • In caso di dimissioni o di altre cause di cessazione dalla carica associativa, elezioni suppletive  in CG per la ricomposizione del CP; in tutti gli altri organi, escluso il  Presidente, subentro del primo dei non eletti; a parità di voti, assume la carica il non eletto con maggiore anzianità  associativa.

 

CAPITOLO IV - DELLE ELEZIONI

1.Formazione delle liste

  • Per l’elezione dei 24 rappresentanti generali in CG:
  • entro il mese di febbraio dell’anno di ricostituzione del CG, delibera in CG stesso di ripartizione dei 24 seggi da ricoprire tra i tre collegi elettorali di cui all’art. 6 dello statuto: Piccola, Giovani e Settori Merceologici; all’interno dei Settori Merceologici individuazione dei seggi da riservare alla grande impresa
  • nei successivi 10 giorni lettera del Presidente ai Settori Merceologici, e dei Presidenti della Piccola e dei Giovani alle rispettive istanze associative, inviata per posta elettronica, con invito a far pervenire, entro i successivi trenta giorni all’inoltro, le proprie proposte di candidatura per uno dei tre collegi di cui al precedente alinea. Nella lettera dei Presidenti della Piccola e dei Giovani indicazione di due candidati espressi dai rispettivi Consigli
  • parere obbligatorio e vincolante sull’eleggibilità rilasciato dal Collegio speciale dei Probiviri
  • definizione delle tre liste (Piccola, Giovani, Settori Merceologici) da parte del  Collegio speciale dei Probiviri, con un numero di candidati superiore di almeno due unità rispetto agli eligenti.
  • rappresentanza di genere nella lista: candidati dei due sessi ciascuno in misura non inferiore ad 1/4, con arrotondamento all’unità superiore per il genere meno rappresentato
  • comunicazione della composizione delle liste ai soci effettivi ed ordinari di territorio, in tempo utile per il voto in AS, con anticipo di almeno 20 giorni.

 

  • Per l’elezione dei Probiviri e dei Revisori contabili:

 

  • entro il 31 marzo dell’anno di rinnovo lettera del Presidente ai soci effettivi e ai soci ordinari di territorio, inviata per posta elettronica, con invito a far pervenire, entro i successivi trenta giorni all’inoltro, le proprie proposte di candidati, non più di due per ogni organo di controllo; le proposte possono riguardare uno o ambedue gli organi
  • parere obbligatorio e vincolante sull’eleggibilità rilasciato dal Collegio speciale dei Probiviri in carica 
  • per i revisori, possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa per la carica nelle società di capitali
  • definizione delle due liste, con un numero di candidati superiore di almeno due unità rispetto agli eligendi e comunicazione della composizione delle liste ai soci effettivi e ordinari di territorio, in tempo utile per il voto in AS, con anticipo di almeno 20 giorni.

2.Procedura per l’elezione del Presidente

  1. Consultazioni: la Commissione deve attivare uno specifico indirizzo di posta elettronica, predisporre un calendario comunicato a tutti gli associati con congruo  preavviso e con l’indicazione di almeno 5 date d’incontro.
  2. Il più anziano di età dei componenti  della Commissione di designazione dà lettura della relazione dinanzi al Consiglio Generale.
  3. Il candidato/candidati hanno possibilità di fare dichiarazioni programmatiche prima del voto del CG.
  4. Scrutinio segreto inderogabile anche in caso di un unico candidato, con scheda recante espressione di voto alternativa di approvazione/non approvazione della proposta della Commissione di designazione.
  5. In caso di due o più candidati predisposizione di scheda con relativi nominativi, elencati in ordine  alfabetico
  6. Numero massimo di 3 candidati per il voto del CG.
  7. Mancato raggiungimento del quorum richiesto alla prima votazione:

a) in caso di candidato unico, la proposta della Commissione di designazione si intende respinta

b) in caso di 2 candidati, ripetizione immediata della votazione. Proposte entrambe respinte se non viene ancora raggiunto il quorum

c) in caso di 3 candidati, ballottaggio tra i 2 candidati più votati nel primo scrutinio. Proposte entrambe respinte se non viene raggiunto ancora il quorum

d) in caso di parità tra voti favorevoli e contrari ovvero tra 2 candidati, ripetizione immediata della votazione. In caso di ulteriore risultato di parità, convocazione di una nuova riunione per la ripetizione della votazione. Proposte respinte alla terza votazione laddove non venga raggiunto il quorum necessario o in presenza di un nuovo esito di parità.

8. Le consultazioni riprendono in caso di bocciatura della proposta/proposte della Commissione di designazione che rimane in carica per un secondo mandato di audizioni. In caso di nuovo esito negativo, formazione di una nuova Commissione di designazione, utilizzando il sorteggio, anche se non previsto dallo statuto.

9. Voto in Assemblea a scrutinio segreto, con scheda recante espressione di voto alternativa di approvazione/non approvazione della proposta di Presidente designato, deliberata dal CG.

10. Non ammessa , in ogni caso, presentazione diretta di candidature in Assemblea o recupero di nominativi non approvati dal CG.

11. In caso di voto negativo dell’Assemblea, ripartenza delle consultazioni entro i 30 giorni successivi con  insediamento di una nuova Commissione di designazione sorteggiata dalla stessa rosa di nominativi individuata all’inizio della procedura di rinnovo.

12. In caso di mancato raggiungimento del quorum deliberativo dell’Assemblea la proposta della Commissione di designazione, approvata dal CG, non si intende respinta; necessaria la convocazione di una nuova Assemblea  e dopo 1  ulteriore riunione andata deserta, è necessaria la ripartenza delle consultazioni.

3.Espressione di voto in Assemblea dei Soci

  • Voto a “pacchetto” sulle proposte del CG relative al Presidente, ai Vice Presidenti e al programma di attività.
  • Indicazione sulla rispettiva scheda elettorale di un tetto massimo di preferenze, pari alla metà dei seggi da ricoprire, per ciascuna delle tre  liste per la ricostituzione del CG.
  • Predisposizione di schede di colore diverso per ogni lista di candidati.
  • Nullità delle schede riportanti un numero di preferenze superiore a quelle ammesse.
  • Per l’elezione dei Probiviri tetto massimo di 3 preferenze.
  • Per l’elezione dei Revisori tetto massimo di 2 preferenze.

4.Referendum per modifiche statutarie

  • Indetto dal Presidente, su proposta del CG.
  • Indicazione del giorno, ora e luogo dello scrutinio e nomina di due scrutatori.
  • Almeno 20 giorni tra la data di indizione e lo scrutinio.
  • Relazione illustrativa sulle modifiche statutarie sottoposte a referendum e quesiti referendari formulati in modo chiaro e semplice per consentire l’espressione di voto attraverso risposte affermative o negative.
  • Ciascun Socio dispone dello stesso numero di voti attribuiti in AS.

 

CAPITOLO V - DEI PROBIVIRI

1.Ricorsi e costituzione dei collegi arbitrali

  • Presentazione del ricorso alla segreteria dei Probiviri non oltre 90 giorni dai fatti ritenuti pregiudizievoli; sintesi dei motivi e delle richieste di intervento.
  • Indicazione del Proboviro di fiducia tra i Probiviri eletti in AS che non appartengono al Collegio Speciale
  • Versamento obbligatorio, mediante bonifico bancario su conto corrente dedicato a progetti speciali, di un deposito cauzionale pari all’importo del contributo associativo minimo. La copia della ricevuta di avvenuto bonifico deve essere depositata unitamente al ricorso.
  • Notifica del ricorso da parte della segreteria alla controparte e richiesta di nomina del Proboviro di fiducia entro i 10 giorni successivi; rifiuto o immotivato ritardo costituiscono grave inadempienza agli obblighi associativi e comportano automatica soccombenza nel giudizio arbitrale.
  • Possibilità di rifiutare l’incarico solo per gravi motivi personali o nei casi previsti dal Codice di procedura civile; possibilità di ricusazione nei casi e con le modalità previste dal Codice di procedura civile, con decisione del Collegio speciale.
  • Istanza di ricusazione con fini prettamente dilatori e per motivi infondati costituisce grave inadempienza agli obblighi associativi e comporta automatica soccombenza nel giudizio arbitrale.
  • Individuazione del Presidente del collegio da parte dei due Probiviri nominati dalle parti; in caso di dissenso, nomina richiesta al Presidente del Tribunale di Brescia che provvederà alla scelta tra i restanti Probiviri eletti dall’AS.
  • Non oltre i 10 giorni successivi, formale costituzione del Collegio arbitrale e apertura della fase istruttoria.
  •  Possibilità di appello del lodo al Collegio dei Probiviri di Confindustria entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data della relativa comunicazione.

2.Istruttoria e decisione

  • Discrezionalità di procedura e di mezzi istruttori; possibilità di disporre audizioni personali ed esibizione di documenti.
  • Comunicazione da parte del Collegio arbitrale ai Probiviri di Confindustria della controversia ad esso demandata; il Collegio dei Probiviri di Confindustria, di propria iniziativa o su richiesta del collegio arbitrale, può fornire elementi di orientamento per la realizzazione delle controversie stesse.
  • Entro 60 giorni dalla data di costituzione, prorogabili per ulteriori 30 giorni, decisione del collegio, anche a maggioranza e con facoltà di non sottoscrivere il lodo per il Proboviro dissenziente.
  • Trascorso il termine massimo per la decisione, caducazione degli atti compiuti per superamento del termine da attivare su istanza della parte interessata.
  • Comunicazione del lodo alle parti interessate e al Presidente di AIB entro 10 giorni dalla data della deliberazione.
  • In caso di errori materiali o di calcolo, possibilità di correzione del lodo su istanza di parte o d’ufficio dallo stesso Collegio.

3.Collegio speciale

  • Composto da 3 probiviri con rotazione annuale di almeno due componenti.
  • Interviene su impulso degli organi di AIB.
  • Agisce d’ufficio ovvero in via sostitutiva e/o surrogatoria in presenza di gravi motivi o di inerzia degli organi di AIB.
  • Rilascia parere obbligatorio e vincolante sul profilo personale e professionale dei candidati alle cariche associative.
  • Interpreta la normativa di AIB.
  • Dichiara, previa audizione e contestazione degli addebiti, la decadenza delle cariche per gravi motivi tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
  • Vigila a presidio dei principi organizzativi generali.
  • Possibile impugnazione delle decisioni non oltre 20 giorni dalla data di comunicazione, con ricorso davanti ai restanti Probiviri, riuniti in Collegio di riesame che decide a maggioranza nei 30 giorni successivi alla data di ricezione del ricorso.
  • Effetto non sospensivo del ricorso, salvo valutazione di grave e irreparabile pregiudizio.

CAPITOLO VI - GRUPPI TECNICI

  • I Gruppi tecnici sono costituiti con delibera del CP, anche in corso di mandato, in raccordo con i contenuti delle deleghe assegnate ai Vice Presidenti e tenendo conto dell’emergere di temi prioritari.
  • Responsabilità della composizione, del coordinamento e delle attività attribuita al Vice Presidente nel cui ambito di competenza ricade l’area di interesse del Gruppo tecnico.
  • Il segretario del CP informa le imprese associate della delibera di costituzione ed acquisisce dal Vice Presidente i criteri di formazione del Gruppo per proporre, attraverso adeguate modalità di consultazione della base associativa, le eccellenze di conoscenza sui singoli temi ed assicurare l’adeguata rappresentanza dei diversi interessi.
  • Nessuna formalità per il funzionamento.

 

CAPITOLO VII - AREE DI ATTIVITA’

1.Articolazione della struttura interna

  • Quattro Settori denominati: Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale; Education; Relazioni Industriali; Sviluppo d’impresa, innovazione ed economia
  • Quattro Aree di staff: Comunicazione e Rapporti con la Stampa; Lavoro, Previdenza, Assistenza Legale e Sburocratizzazione; Rapporti con gli associati; Servizi centralizzati.

 

CAPITOLO VIII - SETTORI MERCEOLOGICI: ASSEMBLEA E CONSIGLIO DI SETTORE

1.Convocazione, costituzione e svolgimento delle riunioni e deliberazioni

  • Valgono le norme di cui al Capitolo II del presente Regolamento in quanto applicabili.
  • In caso di Assemblea elettiva, invito del Presidente del Settore Merceologico, a mezzo posta elettronica, a far pervenire entro i 30 giorni successivi, le proposte di candidatura per le cariche di Presidente, Vice Presidente e Consigliere. E’ ammessa la candidatura a più di una carica. In tal caso, prevale l’elezione alla carica scrutinata per prima, secondo l’ordine di elezione stabilito dall’art.15, comma 5, lett. a) e d) dello Statuto.